Tieniti tutto: a parlare del corto è Debora Scalzo


“La sceneggiatura è stata scritta dal regista Gianluca Della Monica”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Tieniti tutto è il cortometraggio ideato dal regista Gianluca Della Monica, che vede tra i produttori del progetto, anche la poliedrica artista, Debora Scalzo. Sledet.com ha raggiunto Debora Scalzo che ci ha parlato del corto e del debutto al Festival del Cinema di Roma, in concorso nella sezione “Alice nella città”.

Lei è una delle produttrici del corto Tieniti Tutto, diretto da Gianluca Della Monica. Che cosa racconta? 

Sì, faccio parte orgogliosamente della squadra di produttori che hanno creduto in questo emozionante cortometraggio, ideato e diretto dal grande regista Gianluca Della Monica, che ringrazio infinitamente per avermi voluto in questo progetto. Ringrazio anche il caro amico, nonché produttore esecutivo Francesco Stoia. “Tieniti Tutto” è una sorta di “Bonnie e Clyde” all’italiana che racconta gli ultimi momenti di una tormentata e ormai logora storia d’amore. In fuga con un bottino clamoroso, due rapinatori interpretati da Emiliano Coltorti e Celeste Savino, cercano rifugio in una remota casa sul litorale romano. Convinti che il peggio sia alle spalle, presto scopriranno che la vera minaccia non viene dall’esterno, ma è molto più vicina di quanto avessero immaginato.

“Tieniti Tutto” fa il suo debutto in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Roma. Cosa può dire al riguardo? 

Un debutto importante in concorso nella sezione “Alice nella città” Selezione Ufficiale Onde Corte Panorama Italia. Posso dirti che la proiezione dello scorso 18 ottobre è stata una grande emozione, il nostro pubblico calorosissimo mi ha commosso. “Tieniti Tutto” è un progetto di alta qualità e sono sicura che da Roma inizierà a viaggiare nel mondo, dandoci tante belle soddisfazioni. E poi magari chissà, sarebbe bello che da corto diventasse un lungometraggio. Un bel sogno da realizzare.

Chi ha scritto la sceneggiatura?

La sceneggiatura è stata scritta dal regista Gianluca Della Monica. E devo ammettere che ha fatto un lavoro pazzesco. Anche l’ambientazione negli anni 90, con i riferimenti al mondiale di quella annata, sono legati a dei suoi ricordi personali.

Gianluca Della Monica su cosa ha puntato la regia? 

Gianluca ha voluto raccontare la fine di una storia d’amore, dietro un thriller, un crime “de noantri”, ambientato negli anni 90, tra Ostia e Latina. Ha voluto raccontare gli ultimi momenti di una coppia al capolinea. E ha scelto di farlo attraverso due sconfitti, due personaggi a cui la vita non ha regalato molte occasioni.

Da chi è composto il cast?

Un grande cast, da Emiliano Coltorti a Celeste Savino, Andrea Venditti, Valentino Campitelli e Sebastiano Re. Un cast con un’intesa pazzesca. Gianluca ha lasciato gli attori molto liberi di muoversi nella storia. E devo ammettere che già sul set si respirava tutto ciò, ma rivedendolo sul grande schermo al cinema è arrivato tantissimo anche al pubblico. Abbiamo fatto un grande lavoro e il merito è di Gianluca, che con la sua grande professionalità umiltà disponibilità e spontaneità è arrivato al pubblico calorosamente. Ma non solo, tutte le persone che hanno lavorato sul set sono state un valore aggiunto. Dalla fotografia, alla colonna sonora che ti emoziona e credo che ci faccia rivivere un po’ a tutti noi tanti momenti nostalgici della nostra vita. Un ringraziamento speciale anche alla Latina Film Commission e la Casa di Distribuzione Pathos.

Qual é il messaggio che volete trasmettere con questo corto?

Direi la frase che mi è rimasta dentro, che recita il grande Emiliano Coltorti, che secondo me è un messaggio molto attuale: “I soldi sono come l’amore, sono di tutti e non sono di nessuno”.

Prossimi progetti cinematografici?

In primis, il mio debutto alla regia dopo anni di sceneggiature e produzioni. Uscirà al cinema con distribuzione internazionale (già richiesto in Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Canada) a inizio 2024, il mio Docufilm “Paolo Vive” dedicato al Giudice Paolo Borsellino, con protagonista il grande attore Bruno Torrisi, (reduce del successo della serie tv Mediaset “Maria Corleone”). Dopodiché, si apriranno i casting presso la Catania Film Commission per il mio prossimo film “Vi abbraccerei tutti”, tratto dal romanzo di Luciano Traina dedicato al fratello Claudio (agente di scorta del magistrato Borsellino, vittima nella strage di Via D’Amelio). I casting saranno diretti da Mario Giarola, con la mia presenza e quella di Luciano Traina. Il film racconta gli ultimi 50 anni di strapotere mafioso italiano, e vedrà la partecipazione di un grande cast di attori amatissimi nel genere poliziesco antimafia. Partirò anche con la distribuzione italiana di quattro film americani, tra cinema e tv, con Underground Distribution insieme a Mario Giarola (Fondatore di Underground Studio).

Attualmente in cosa è impegnata?

Sto valutando molte proposte importanti in merito al mio lavoro di sceneggiatrice, per quanto riguarda film e serie tv. Ho già firmato alcune collaborazioni, ma non posso svelare nulla di più, posso solo dirti che lavorerò accanto a grandi attori del cinema italiano e internazionale che stimo da sempre, quindi un sogno che si avvera. Per me una grande crescita non solo a livello artistico ma umano, perché sto lavorando accanto a mostri sacri del cinema internazionale.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Debora Scalzo, e ad maiora!

Crediti foto: Roberto Cimini

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