Disturbo bipolare: dall’allegria alla depressione


Alternare fasi maniacali o ipomaniacali a fasi depressive

Articolo di Desirè Sara Serventi

Ci sono delle persone che devono fare i conti, loro malgrado a dei continui sbalzi di umore. Si tratta di un vero e proprio disturbo, definito bipolarismo. Chi soffre di disturbo bipolare in genere, alterna delle fasi in cui si trova su di giri a degli episodi in cui invece, la depressione prende il sopravvento. Nel bipolarismo tra la fase euforica e quella depressiva, vi è un tono dell’umore normale. La persona quindi si trova ad alternare fasi maniacali o ipomaniacali a fasi depressive. Disturbo quindi da non sottovalutare considerando che, i rischi cui vanno incontro queste persone in queste fasi possono portare a tanti disagi. Nella fase maniacale il soggetto si trova in una situazione euforica in cui tutto sembra possibile, e dove si ha una tendenza a sopravalutarsi.

Tanto si vorrebbe fare durante la fase maniacale, anche se il più delle volte il tutto è inconcludente, perché si tratta spesso di azioni prive di significato. Alcuni atteggiamenti possono addirittura risultare socialmente imbarazzanti, considerando che si può avere una disinibizione un po’ troppo marcata. È proprio durante il periodo maniacale che alcuni soggetti rischiano di mettere a repentaglio il loro bilancio familiare, perché l’euforia gli spinge ad avventarsi verso alcuni affari che possono sembrare proficui, mentre si rivelano dei fallimenti, e questo perché le persone bipolari hanno alcune volte la necessità di spendere o fare degli acquisti sproporzionati. Questi alcuni dei disturbi di questa fase. Al periodo maniacale, sussegue la fase depressiva, dove tutta l’euforia va ad affievolirsi e la persona diventa apatica, ansiosa, agitata, si presenta cioè con tutte le caratteristiche di una normale depressione. Per parlare di disturbo bipolare, gli sbalzi di umore, devono essere di una certa entità e compromettere le normali attività. Questo disturbo se non diagnosticato correttamente porterà a un qualcosa di patologico. Ecco perché è consigliato rivolgersi a degli specialisti che sapranno adattare la terapia più idonea secondo il caso in questione, considerando che la variazione dell’umore varia da soggetto a soggetto e non sempre è invalidante.

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