Intervista al noto tatuatore romano Alessandro Regis 1


“Se il minore non è pronto al tatuaggio nel nostro studio non lo facciamo”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Negli anni si è fatto un nome degno di stima e di fiducia nell’ambito dei tatuaggi. Stiamo parlando di Alessandro Regis, noto tatuatore romano che può vantare tra i suoi clienti numerosissimi personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema e dello sport, in quanto chi si reca nel suo studio sa perfettamente che troverà professionalità e grande competenza. Sledet.com ha raggiunto Alessandro Regis che ci ha parlato dei tatuaggi.

Quando nasce la sua passione per i tatuaggi?

La mia passione per i tatuaggi nasce quasi 20’anni fa nel mio vecchio centro estetico “Sunny Solarium” sito in via La Spezia 26. In quel periodo il mio centro era molto in voga perché era frequentato da tantissima gente, era un luogo di ritrovo per tanti vip e persone facoltose. Poi un giorno decisi di affittare una sala a un ragazzo che si occupava di tatuaggi e che dire, da lì è iniziato tutto perché decisi di fare il corso di tatuaggi e in seguito ho aperto il mio studio di tatuaggi.

Dove si è formato?

Mi sono formato in una scuola e poi mi sono perfezionato direttamente sul campo.

Può raccontarci il processo creativo dietro la realizzazione del tatuaggio?

La storia del tatuaggio chiaramente si modificata negli anni. Prima andavano per lo più tatuaggi piuttosto semplici, tribali, piccoli simboli, poi nel tempo ci sono stati notevoli cambiamenti e le richieste sono cambiate. Una volta negli studio trovavi tanti album con degli sketch e i clienti ne sceglievano uno e noi lo facevamo. Oggi è un po’diverso. Chiaramente facciamo anche lavori semplici, commerciali ma spesso costruiamo insieme al cliente la sua idea, magari con l’aiuto dei tablet. Va poi detto che sono cambiate le macchinette o meglio dire si sono evolute e di conseguenza anche i tatuaggi sono sempre più definiti e colorati.

Parlando di tatuaggi, a Roma il suo nome è ben conosciuto. È corretto?

Sì, voglio dire che negli anni mi sono sempre avvalso di collaboratori di livello e ancora oggi lavoriamo sia con persone di Roma che con tanti turisti che ci vengono a trovare da ogni angolo del mondo e per me chiaramente e motivo di grande orgoglio.

Cosa ne pensa dei tatuaggi sui minori?

Beh i tatuaggi sui minori, come d’altronde anche i piercing o i microdermal sono un discorso piuttosto delicato ma la legge parla chiaro, dai 14 anni in poi, con l’autorizzazione dei genitori si possono fare, però è sempre a nostra descrizione la scelta finale.

Lei cosa fa quando va da lei un minore?

Se vedo che il minore in questione non è adatto o non pronto al tatuaggio ovviamente anche contro il volere dei genitori, noi nel nostro studio non lo facciamo. Per i tatuaggi preferiamo aspettare che abbiano compiuto i16 anni. I tempi sono cambiati soprattutto per gli adolescenti oggi diventano subito più grandi e mettano in difficoltà anche chi gli tutela, non è solo un discorso di tatuaggi o piercing è un discorso di società.

Lei può vantare tra i suoi clienti tanti personaggi famosi. È esatto?

Sì, negli anni sono venuti tanti personaggi molto noti, come Asia Argento, Marco Carta, Marco Giallini, tanti personaggi della tv tanti giocatori insomma capite sono quasi 20 anni che lavoro nel mondo dei tatuaggi… e poi sono venute Le Iene ma quello è un altro discorso.

Che consiglio vuol dare alle persone che vogliono farsi un tatuaggio?

Se devo dare un consiglio sicuramente è quello di venire da noi, nello storico studio dal Inkforpassion Tattoo e poi voglio dire ai ragazzi di cercare di fare i tatuaggi d’inverno perché d’inverno guariscono meglio e poi va detto, che il mare o la sabbia potrebbero danneggiare il tatuaggio.

Progetti?

Progetti futuri al momento nulla in particolare. Ho partecipato ai provini de Il grande fratello e sinceramente sono anche piuttosto fiducioso sarebbe bello partecipare ad un reality e sono anche convinto che se me ne daranno la possibilità saprò lanciare messaggi positivi per gli adolescenti come già promesso durante il provino. Vedremo, le vie del signore sono infinite, nel frattempo ragazzi fate i bravi e fatevi i tatuaggi nel posto giusto.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Alessandro Regis, e ad maiora!


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Un commento su “Intervista al noto tatuatore romano Alessandro Regis

  • Resci

    Secondo me, il tatuaggio è una forma primitiva di decorare il proprio corpo senza pensare alla irreversibili conseguenze che derivano.
    Rifiuto categoricamente qualsiasi qualsiasi tatuaggio.
    Leggete qualche libro invece di buttare i soldi in questo modo!