Il successo di essere nessuno. A parlare è l’autore del libro Alessandro Regis


“Ho scelto questo titolo perché comunque è un successo anche essere nessuno”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Recentemente è uscito il primo libro di Alessandro Regis dal titolo “Il successo di essere nessuno”, un racconto autobiografico che racconta la sua vita e i problemi che ha dovuto affrontare. Il libro è rivolto al mondo degli adolescenti. Sledet.com ha raggiunto Alessandro Regis che ha parlato del suo libro.

Il successo di essere nessuno. È questo il titolo del suo libro. Che cosa racconta?

Racconta della mia vita, di dove sono cresciuto, di tutti i problemi che ho avuto nella vita e che sto affrontando ora e, essendo nessuno, sono comunque riuscito ad ottenere e a fare tante cose nella mia vita come avere uno studio di tatuaggi, aver collaborato con Le Iene aver fatto tante programmi tv, prodotto un videoclip, una canzone.

Su quali basi è stato scelto il titolo?

Ho scelto questo titolo perché comunque è un successo anche essere nessuno, perché nonostante posso essere nessuno, sono riuscito a fare tante cose e in ogni situazione che ho dovuto affrontare ho cercato sempre di tirare il meglio.

Nel libro lei parla anche di violenza e bullismo. Cosa può dire a riguardo?

Parlo di di violenza e di bullismo perché da adolescente mi sono trovata a far parte di un gruppo che aiutava i più deboli, ovvero quei ragazzi che venivano presi di maira dai soliti bulli di quartiere. Mi ha sempre dato fastidio qualsiasi forma di violenza rivolta alle persone o agli animali e così gli ho sempre difesi. Purtroppo sono tante le persone vittime di bullismo o di altre forme di violenze che non riescono a ribellarsi.

A chi è rivolto il suo libro?

Il successo di essere nessuno è rivolto al mondo degli adolescenti, in primis a mio figlio, diciamo quindi a tutti quei ragazzi che si trovano in quella fascia di età molto delicata, dove non si è ne bambini ne adulti e che quindi devono affrontare delle situazioni particolari.

Chi è Alessandro oggi?

Alessandro oggi è diverso, è cambiato, perché comunque la vita fa cambiare. La vita pone dei problemi ma è importante capire che anche le difficoltà creano il carattere e evolvono una persona. Alessandro è un uomo che sta affrontando dei problemi familiari personali, fisici e che nonostante questo non molla mai e non si arrende mai.

Progetti?

Sì sono in procinto di realizzare un cortometraggio con l’attore e regista Alessandro Fiorucci, che parlerà degli adolescenti però non posso aggiungere altro.

Vuole aggiungere altro?

Ringrazio Sledet.com per l’intervista.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Alessandro Regis, e ad maiora!

 

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