A tu per tu con il cantante Manuel Aspidi


“Sto finendo di registrare gli ultimi brani dell’EP e ho girato da poco il video del nuovo singolo”

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Muove i suoi primi passi nel mondo della musica, il cantante Manuel Aspidi, in tenera età, mostrando fin da subito il suo talento musicale. Il trampolino di lancio per Manuel, arriva con il programma “Amici”, che gli permette di incidere il suo primo inedito dal titolo “Soli a metà” e di partecipare poi allo spettacolo teatrale “Io ballo”. Nel 2106 Manuel partecipa a The voice of Italy, mettendo ancora in evidenza la sua qualificata preparazione artistica. Recentemente è uscito il suo nuovo brano dal titolo “Un angelo per me”. Sledet.com ha raggiunto Manuel Aspidi che ha parlato dei suoi inizi e del nuovo EP dal titolo “Libero”, a cui sta lavorando e che vede la collaborazione di Phil Palmer, Alan Clark e Julian Victor Hinton.

Quando nasce la sua passione per il mondo della musica?
Sono nato e cresciuto circondato dalla musica. All’età di sei anni ho iniziato a cantare con le canzoni della Walt Disney e ricordo che diventarono per me come dei veri e propri tormentoni, e ogni volta che venivo ripreso con la telecamera la prima cosa che facevo, nonostante fossi molto timido di fronte alle persone, era quello di mettermi a cantare. Crescendo questa passione è diventata sempre più grande, diventando quasi un bisogno primario perché cantare mi rendeva completo.

Dove si è formato artisticamente?
Ho iniziato privatamente ad andare a lezione di canto dalla mia insegnate Cinzia Italiano che purtroppo è venuta a mancare qualche anno fa, la quale mi ha insegnato tutto quello che so. Con lei mi allenavo e studiavo la musica leggera, pop e soul ma col tempo lei stessa mi ha indirizzato anche da un’insegnante di musica lirica perché voleva che potenziassi la tecnica vocale. Sono cresciuto con Stevie Wonder, Ray Charles e molti altri artisti della black music e fare musica lirica non era di certo il mio forte, ma senza di essa sono sicuro non avrei appreso tutto quello che so e non avrei avuto la stessa formazione artistica e vocale che oggi invece ho.

Il suo esordio nel campo musicale fu nel programma “Amici”?
Sì, partecipai al programma “Amici” arrivando alla fase finale del programma e ho avuto l’opportunità di farmi conoscere dal grande pubblico e iniziare a muovermi nel mondo della musica.

Incidendo il suo primo inedito?
Incisi il mio primo inedito dal titolo “Soli a metà” che lo stesso anno divenne uno dei successi italiani del 2007 sempre con il cast di Amici.

In seguito partecipò ad uno spettacolo teatrale dal titolo “Io Ballo”. E’ corretto?
Ho partecipato successivamente allo spettacolo teatrale “Io ballo”, andato in scena al Teatro Olimpico per due mesi, registrando un sold out assoluto tutte le sere.

Dopo l’esperienza ha teatro registrò un album?
Finito in teatro ho avuto l’opportunità di registrare il mio album con grandi nomi del panorama internazionale tra cui Nick Scotti, stesso autore e collaboratore di Madonna che scrisse per me il brano “Not like me” inserito poi nel mio album, successivamente ho collaborato con Niccolò Agliardi in due dei miei singoli “Non ci aspettiamo più”, e “Che senso ha”.

Nel 2016 partecipò a The voice of Italy?
Decido di partecipare a The voice of Italy con il consenso di tutti e quattro i coach.

Quale reputa l’esperienza più significativa?
Sicuramente Amici poiché è stato il mio trampolino di lancio, mi ha dato tanto artisticamente e umanamente.

Che cosa vuole raccontare con le sue canzoni?
Il progetto Manuel Aspidi nasce dal desiderio di lanciare un messaggio a tutte le persone che come me desiderano credere in un futuro migliore. Un messaggio non urlato, che non parla di protesta ma di riscatto e di ricchezza interiore, di crescita personale, consapevolezza, gioia di vivere e voglia di far bene per se stessi e per gli altri.

Recentemente è uscito il suo nuovo brano dal titolo “Un angelo per me”. Vuol parlarcene?
Questo brano ho voluto dedicarlo a mia nonna che è sempre stata la mia più grande fan. Ci sono figure che plasmano la nostra esistenza e lei è stata in assoluto tra le più importanti. Una forma di amore così potente da restare per sempre viva dentro di me a guidare e illuminare i miei passi. Il mio punto di riferimento, la mia guida, il mio angelo“. So che quello che funziona adesso è ben lontano dal mio stile, ma io me ne frego, e come sempre ho voluto distinguermi dalla massa.

Libero, è il nome del suo nuovo album. Come nasce questo nome?
Libero è il titolo di una canzone contenuta all’interno del mio EP, un progetto che arriva dopo anni di crescita interiore ed artistica. Credo che chiamarlo così possa essere anche un messaggio di speranza e di forza per tutte quelle persone che si trovano a lottare ogni giorno con i propri dubbi interiori.

Per che cosa si caratterizzano i brani?
Sicuramente per il sound internazionale che si respira all’interno di tutto l’EP stesso e per i testi che trattano argomenti concreti e non banali.

Chi ha collaborato alla sua realizzazione?
Phil Palmer, Alan Clark e Julian Victor Hinton, con la direzione artistica di Numa Palmer. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza la mia etichetta discografica Thomas Music and Art di Thomas Aspidi che ha creduto in me come nessun altro avrebbe potuto fare insieme alla Genial Song music Promotion for artist.

Quando uscirà?
Prima dell’estate.

Qual è stata la principale difficoltà che ha incontrato?
In realtà ce ne sono state molte, porte sbattute in faccia e no ricevuti, ma queste non mi hanno fermato e ho continuato ad andare avanti per la mia strada perché bisogna lottare sempre per i propri sogni. Io dico sempre: insisti, persisti, raggiungi e conquisti.

Attualmente in cosa è impegnato?
Sto finendo di registrare gli ultimi brani dell’EP e ho girato da poco il video del nuovo singolo che uscirà ad aprile.

Progetti?
Sicuramente partirà una tournée in giro per l’Italia, oltre alle varie ospitate ed eventi per la promozione del mio EP.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Manuel Aspidi, e ad maiora!

Foto di Azzurra Primavera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.