Intervista a Oscar Garavani, fondatore e titolare della Globalmodel&models agency


“Nonostante ho creato una mia linea di borse, di scarpe e accessori, non mi sento uno stilista, perché lo stilista è ben altro”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Ha mosso i suoi primi passi nel mondo della moda sfilando per i più grandi stilisti del mondo: parliamo del nipote del grande stilista Valentino, Oscar Garavani, che con la sua formazione e l’esperienza ottenuta in questo ambiente ha potuto aprire la “Globalmodel&models agency”, una tra le più importanti agenzie di moda presenti non solo a Roma ma anche a New York, a Dubai e a Londra, e di cui appunto ne è il titolare. Attualmente sta lavorando ad un importantissimo progetto di alta moda che si terrà a Malta, ed è sempre a Malta che Garavani sta aprendo un’accademia di moda nella quella verrà insegnato agli aspiranti stilisti non solo come si crea un abito, ma anche la storia della moda. Tra il pubblico vi è grande fermentazione non solo per questo progetto, ma anche per la linea di borse, scarpe, accessori e non solo che Oscar ha creato e che a breve sarà disponibile sul mercato. Sledet.com ha raggiunto Oscar Garavani che si è raccontato.

Quando nasce la sua passione per il mondo della moda?
È una passione che ho sempre avuto. Ho iniziato a lavorare in questo campo a sedici anni come modello, e l’ho fatto per tanti anni. Ho sfilato per i più grandi della moda mondiale.

Lei è nipote del grande stilista Valentino. Quanto ha pesato il suo cognome?
Da un lato mi ha dato una spinta ma dall’altro lato mi ha dato anche un grosso blocco, perché come si sa, i figli o i parenti di personaggi famosi, vengono sempre additati. Molti pensano che se fai qualcosa e perché sei parenti di una persona importante.

Il settore della moda è complicato?
Il settore è complicato anche perché la crisi che il nostro Paese sta attraversando si fa sentire anche in questo campo. Quello che intendo precisare però, è che la crisi non ha colpito la moda italiana, ma le vendite. All’estero i capi italiani sono sempre molto quotati. L’Italia può essere considerata più come una vetrina per i grandi stilisti che tengono ancora le loro maison a Roma.

Come è cambiata negli anni la moda?
Diciamo che la mentalità dello stilista è sempre la stessa, quello che è cambiato è il modo di gestire la parte commerciale e creativa dell’abito finale e i materiali utilizzati. La moda è sicuramente evoluta. I grandi stilisti sono partiti come maison medio piccole, adesso sono multinazionali. Vediamo dei marchi che ormai non sono più di proprietà dello stilista stesso perché sono state vendute, ed è una cosa inevitabile perché tutto è globalizzato.

Cosa si nasconde dietro una sfilata di alta moda?
C’è tantissimo lavoro e tanto studio, iniziando dalla preparazione della collezione. È un lavoro che non termina mai, perché appena finisce una collezione, si è subito a lavoro per iniziare la successiva. C’è un grosso impegno sia di spostamenti di modelle, modelli, truccatrici, parrucchieri, e non solo. Poi le persone vedono la sfilata, il momento finale, ma dietro c’è tutto un grandissimo lavoro di gestione per poter far si che le persone riescano a vedere in passerella il meglio.

Lei è il fondatore e il titolare di un’importante agenzia di moda, la “Globalmodel&models agency”. Vuol parlarne?
Ho aperto la “Globalmodel&models agency” perché ho sempre avuto la passione di gestire anche gli altri colleghi, che all’epoca erano modelli e modelle. Comunque sia l’agenzia è andata bene, infatti ne ho aperto una a New York, una a Dubai, una a Londra, una a Roma e adesso, ne apriremo una anche a Malta. Il mondo della moda non è facile, ma l’importante è la serietà che uno mette nel lavoro. Nella mia agenzia certi atteggiamenti e certi comportamenti non sono ammissibili.

Sta lavorando ad un importantissimo progetto che si terrà a Malta. È esatto?
Sì, sto organizzando le due settimane di alta moda maltese, e speriamo che avrà lo stesso successo riscosso a Milano, Parigi, Londra, ovvero, le capitali dell’alta moda.

Lei non si definisce uno stilista. Per quale motivo?
Nonostante ho creato una mia linea di borse, di scarpe, di costumi da bagno, e accessori, non mi sento uno stilista, perché lo stilista è ben altro. Oggi sentiamo molti che si attribuiscono questo titolo, senza forse neanche conoscerne il vero significato del termine, perché non sanno qual è la vera regola dello stilista.

Potrebbe essere più preciso?
Il vero stilista è come il vecchio sarto, che partiva dal disegno e poi faceva il cartamodello, sceglieva la stoffa più adatta per la sua creazione, e cosa fondamentale, gli abiti li cuciva da solo. Ora non tutti lo fanno, perché dietro di loro ci sono dei designer e altre persone che lo fanno per loro.

Un capo di alta moda che caratteristiche deve avere?
Sia che si parli di abiti o di accessori, diciamo che dietro c’è sempre un grande studio, una preparazione. È importante la scelta dei materiali, la cura del dettaglio, tutto deve essere curato nei minimi particolari.

Lei è all’opera con una nuova collezione?
Sì, siamo nella fase di cucitura, perché le mie creazioni sono fatte tutte completamente a mano. Inoltre, ho voluto creare un prodotto che sia tutto made in Italy, quindi fatto tutto in Italia dai nostri artigiani. Ogni mia creazione viene cucita pezzo per pezzo.

A breve aprirà una accademia a Malta. Come nasce l’idea?
Insieme ad altri soci, stiamo aprendo un’accademia a Malta. L’abbiamo pensata, perché vogliamo insegnare ai giovani la storia del costume della moda, insegnare come si taglia un tessuto, come si prepara un abito, come si fa una collezione, il disegno, è tutto quello che c’è dietro un’accademia di moda. La moda è cultura.

La direttrice dell’accademia sarà la sua compagna, la stilista Sonia Musumeci. È corretto?
Sì, la direttrice dell’accademia sarà la mia compagna Sonia Musumeci, stilista di alta moda e fondatrice del brand Sofymekler.

Cosa esige dalle persone che lavorano al suo fianco?
Per me conta molto la serietà e la professionalità. Noi abbiamo contatto con molti giovani, e loro devono essere sempre tutelati sia come persone che come professionisti.

Chi è Oscar quando non sta sotto le luci dei riflettori?
Una persona allegra, socievole, e a cui piace divertirsi.

Attualmente in cosa è impegnato?
A parte la collezione che sta per uscire, sono molto impegnato con il progetto di moda che realizzeremo a Malta, dove sposteremo più di quattrocento persone, quindi, bisogna organizzare voli, alberghi, location, service di passerelle, e altro ancora.

Progetti?
L’accademia di moda a Malta. Abbiamo già trovato la location.

Sledet.comringrazia per l’intervista Oscar Garavani, e ad maiora!

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