A tu per tu col versatile attore Salvatore Ruocco. Nel film Padre Pio di Abel Ferrara è uno dei protagonisti 1


“Ho dovuto studiare tutta la storia dell’eccidio di San Giovanni Rotondo e dell’arrivo dei soldati della prima guerra mondiale”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Ogni personaggio da lui interpretato è un capolavoro tanto è vera la sua interpretazione. Stiamo parlando di lui, Salvatore Ruocco, noto attore cinematografico e teatrale che ogni qualvolta sta sul set o in scena, riesce a calarsi perfettamente nel personaggio da interpretare in quanto con assoluta naturalezza, riesce a fare totalmente suo il ruolo che il copione impone, caratteristica questa, che permette lui di brillare per la sua versatilità artistica, così come è stato nel film “Padre Pio” di Abel Ferrara, dove veste i panni di Vincenzo, un proletario, senza alcun senso critico, che si mette dalla parte dei poteri forti a discapito delle sue grandi amicizie. Sledet.com ha raggiunto il poliedrico artista che, con grande cordialità e simpatia, elementi questi ben visibili, ha parlato del film.

Se le chiedessi di raccontarsi cosa risponderebbe?

È na parola! N.d.r: Ride

Lei fa parte del cast del nuovo film su Padre Pio diretto da Abel Ferrara. Che cosa racconta?

Racconta l’Italia del 1920, quando ci furono le prime elezioni vinte dalla sinistra. I socialisti ricevettero molti voti, prendendo così molti comuni, ma a San Giovanni Rotondo, un paesino dominato da preti e proprietari terrieri, la destra negò il risultato delle votazioni. Una quarantina di persone si radunò sotto il Comune per protestare. Ci furono violenti scontri tra carabinieri e manifestanti, infatti vennero uccise quattordici persone e più di sessanta restarono feriti. Si può dire che fu la nascita del fascismo. La cosa che mi lascia perplesso è che quasi nessuno conosce questa storia, il che è allucinante!

Sul set lei è Vincenzo. Ci vuol parlare del suo personaggio?

Sì certo! Allora, è la fine della Prima Guerra Mondiale e noi soldati italiani stiamo tornando a San Giovanni Rotondo. Il mio personaggio, Vincenzo, è un proletario, amico di Michele, un altro proletario. Interpreto un eroe che non ha alcun senso critico, un decorato di guerra che in cambio di un occhio ha ricevuto una medaglia. A separarlo dal suo amico Michele, c’è il tema della politica, infatti il mio personaggio si mette con il potere forte. Vincenzo è una persona coraggiosa ma soffre di un complesso di inferiorità nei confronti dei padroni borghesi. Ancora, posso dire che lui vorrebbe accasarsi con Giovanna, in quanto il marito di lei non è tornato dalla guerra. La ragazza comunque diventa socialista e si avvicina a Michele anch’esso a differenza del mio personaggio, socialista.

Dove è stato girato?

Le scene sono state girate a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, che è adiacente a San Giovanni Rotondo. Posso dire che è un luogo stupendo è molto caratteristico.

Da chi è composto il cast?

Dall’attore hollywoodiano Shia Labeouf (Padre Pio), da Cristina Chiriac (Giovanna), Marco Leonardi (Gerardo), Asia Argento (Tall Man) e Luca Lionello (Silvestro) e chiaramente, io (Vincenzo) e tanti altri.

Che tecniche ha utilizzato per calarsi nel personaggio che doveva interpretare?

Innanzitutto ho dovuto studiare tutta la storia dell’eccidio di San Giovanni Rotondo e dell’arrivo dei soldati della prima guerra mondiale. Il mio personaggio ha perso un occhio durante la guerra, per cui ho dovuto allenarmi, prima delle riprese, a guardare con naturalezza con un solo occhio. Sono dovuto dimagrire nove chili, perché in quegli agli anni i soldati erano magrissimi, e il regista mi voleva più magro.

Palando di regia, il regista Abel Ferrara, vi ha lasciato spazio per l’improvvisazione?

No. Bisognava rispettare il copione.

Che consiglio vuol dare a chi vorrebbe intraprendere la sua professione?

Il consiglio che voglio dare è quello di studiare con molta tenacia!

Chi è Salvatore quando non sta sotto le luci dei riflettori?

Una persona semplice, che ama passare il tempo con la famiglia e a cui piace leggere e guardare film.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Salvatore Ruocco, e ad maiora!

 


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Un commento su “A tu per tu col versatile attore Salvatore Ruocco. Nel film Padre Pio di Abel Ferrara è uno dei protagonisti

  • Damiano

    Buona sera , io
    Ho avuto la fortuna di vedere questo film in anteprima devo dire che anche io nn conoscevo questa storia ed la bravura del regista è quella di far capire in quel periodo cosa stava succedendo io lo visto in lingua inglese è pur nn conoscendola co capito molto grazie alla bravura degli attori . I personaggi che mi sono piaciuti di più e Cristina e Vincenzo i miei complimenti.