A teatro lo spettacolo Debora’s love: intervista al regista Francesco Branchetti


“Racconta la storia professionale ma soprattutto umana di Debora che ha la capacità di regalare al pubblico momenti di grande divertimento ma anche di grande poesia”

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Debora’s love è uno spettacolo teatrale scritto dal regista Francesco Branchetti e dall’attrice Debora Caprioglio, uno spettacolo al suo terzo anno di tournée, che racconta con grande ironia, la storia sia professionale e in particolar modo umana della Caprioglio. A parlare di “Debora’s love” è l’impegnatissimo regista Francesco Branchetti, che nonostante l’immenso lavoro per la preparazione dello spettacolo ha trovato il tempo per parlare con Sledet.com e raccontare dell’attesissimo spettacolo. La nuova tournée partirà venerdì 21 dicembre da Modigliana, e l’attesa da parte del pubblico è tantissima, anche perché si tratta di uno spettacolo che ha, come in tutti gli spettacoli portati in scena dal grande regista Francesco Branchetti, tutte le carte in regola per affascinare il pubblico.

Debora’s love è il nome dello spettacolo teatrale scritto da lei e Debora Caprioglio. Come nasce l’idea?
L’idea è nata mentre stavamo portando in tournée un altro spettacolo ed è nato dalla volontà sua di raccontarsi e mia di costruire uno spettacolo intorno alla vita e alla personalità di un’attrice. È stato molto bello lavorare con Debora alla scrittura di questo testo e poter raccontare dall’interno, sempre con grande ironia, un mondo per lo più sconosciuto al pubblico come quello del teatro e del cinema.

E’ un monologo?
Sì, si tratta di un monologo ma, all’interno del quale Debora fa rivivere moltissimi personaggi attraverso una capacità attoriale e camaleontica non comune.

Che cosa racconta?
Racconta la storia professionale ma soprattutto umana di Debora che ha la capacità di regalare al pubblico momenti di grande divertimento ma anche di grande poesia.

In che modo viene raccontata Debora?
Attraverso le sue passioni, i grandi incontri professionali ed umani che ha fatto e attraverso divertentissimi aneddoti e proverbi.

Su cosa ha puntato la regia?
Sul lavoro attoriale con Debora soprattutto e sulla scrittura scenica che alterna evocazioni poetiche e suggestive a momenti di esilarante comicità.

Cosa può dire lavorativamente parlando su Debora Caprioglio?
Debora appartiene alla meravigliosa categoria di attori che ha “vissuto” i miei spettacoli senza barricarsi dietro la tecnica, l’esperienza o altre cose di questo tipo e ha regalato se stessa al mio spettacolo, portando in scena i lati più inesplorati e talvolta complessi della sua personalità ed è a questo genere di attori che va sempre il mio pensiero e la mia gratitudine.

Il testo è stato scritto in maniera ironica. Come mai tale scelta?

Non sarebbe potuto essere altrimenti data la volontà di entrambi di affrontare lo spettacolo in questa chiave. In quanto crediamo entrambi che ironia e divertimento siano a volte la chiave più giusta per arrivare al cuore dello spettatore.

Che cosa ha cercato di far emergere con questo testo?
La prismatica ed affascinante personalità di Debora e il mondo dello spettacolo visto da dietro le quinte.

A suo avviso perché il dietro le quinte affascina così tanto il pubblico?
Perché sono i meccanismi e le dinamiche sconosciute ad attirarci sempre di più.

Qual è il messaggio che volete trasmettere con Debora’s love?
Il messaggio è che quando ironia e profondità vanno di pari passo allora si arriva davvero al cuore degli altri.

Vuol aggiungere altro?
Mi auguro che lo spettacolo anche quest’anno possa ottenere lo stesso successo degli anni passati e mi auguro possa continuare ad andare in scena per molto tempo.

Sledet.com ringrazia per l’intervista il regista Francesco Branchetti, e ad maiora!

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