A tu per tu con Nunzio Bellino


“Non è facile recitare un personaggio solo con la voce” 

Intervista di Desirè Sara Serventi 

E’ una delle new entry del radiodramma “Passioni senza fine 2.0” l’attore Nunzio Bellino, dove con la sua voce è riuscito a interpretare nel migliore dei modi il ruolo lui affidato dal regista Giuseppe Cossentino, ovvero Sandro De Santis, un bambino che deve fare i conti con un abuso sessuale.

Tra le new entry del radiodramma sul web “Passioni senza fine 2.0” di Giuseppe Cossentino, c’è anche lei. Vuol parlare del suo personaggio?
Interpreto Sandro De Santis, un bambino dell’Italia di oggi, dolce, tenero e ingenuo che è stato adottato dalla famiglia De Santis, nucleo storico della serie. Un bambino che non conosce cosa sia il male, tanto che sarà coinvolto in una brutta storia di pedofilia che l’autore e regista Giuseppe Cossentino ha trattato con grande sensibilità e delicatezza.

Qual è stata la principale difficoltà che ha incontrato nel dare la voce a questo personaggio?
Nessuna, devo dire che la sceneggiatura era scritta talmente bene che sono entrato sin da subito nel personaggio trasmettendo in lui tutte le mie emozioni. E’ stato fantastico durante l’interpretazione, mi sono realmente commosso, soprattutto nella delicata sequenza in cui il bimbo confessava alla madre in un pianto liberatorio, l’abuso sessuale da parte di un prete.

Cosa vuol dire recitare in un radiodramma?
Essere attori, avere del vero talento. Non è facile recitare un personaggio e dargli colore e corpo solo con la voce, credo che questo tipo di progetto sia sottovalutato, qui è tutta emozione con la voce.

Come new entry, qual è la prima cosa che le ha detto il regista Cossentino?
Non devi essere per niente teatrale, voglio una recitazione naturale, in quel momento sei Sandro, un bimbo, dimenticati di essere Nunzio Bellino.

Cosa ha significato per lei lavorare in un radiodramma che ha ottenuto un così grande successo?
Un onore! E pensare che all’inizio dalle prime puntate ero un grande fans di questa storia infinita sul web, con tanti seguaci e di cui si è parlato tanto, anche su giornali nazionali e internazionali, un prodotto che parte da Napoli per espatriare in tutta Italia e nel mondo attraverso internet. Tutto ciò è affascinante.

Attualmente in cosa è impegnato?
Sono ospite nel parterre vip di diversi eventi, continuo a portare in giro la mia storia di “Elastic Heart” ed il corto diretto da Giuseppe Cossentino, e poi ho girato altri cortometraggi.

Progetti?
Ne sto valutando diversi. Punto alla qualità.

Vuole aggiungere altro?
Spero che la storia denuncia di Sandro in Passioni Senza fine 2.0 inciti tutti quei bimbi, che subiscono ogni forma di abuso a parlarne alle proprie famiglie senza occultare questi raccapriccianti accadimenti.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Nunzio Bellino, e ad maiora!

 

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