La Bottega della Luce: ce ne parla il titolare Alessandro Galimberti


“La base è insegnare a comunicare con le proprie immagini”

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Quando si parla di fotografia, gli occhi non possono che essere puntati sulla “Bottega della Luce”, la scuola di formazione in fotografia creata a Cagliari da Alessandro Galimberti, che oltre ad esserne il titolare è anche uno dei qualificati insegnanti presenti nella scuola. 

Lei è il titolare e il docente de “La Bottega della Luce”. Come nasce l’idea di questa scuola di formazione in fotografia?
L’idea della scuola nasce per una forte passione per l’insegnamento e perché non esisteva una vera scuola a Cagliari.

Come è strutturala la scuola?
La struttura è organizzata diversificando l’offerta formativa su diversi livelli e specializzazioni.

Qual è il vostro metodo d’insegnamento?
Il metodo è quello della semplificazione dell’informazione, didattiche concepite per tutti e per tutte le età. La base è insegnare a comunicare con le proprie immagini, imparare a usare prima di tutto gli occhi per osservare e comprendere.

La prima cosa che dite ai vostri allievi?
La prima cosa che diciamo è che fotografare significa comunicare.

Chi sono oltre a lei gli altri docenti della scuola?
I docenti sono fotografi professionisti e insegnanti: Simone Sbaraglia, Stefano Ferrando, Angelo Ferrillo più altri collaboratori.

Gli insegnanti su cosa puntano principalmente?
Sulla comunicazione, e sull’insegnare a esprimersi tramite la fotografia.

Quali le materie da voi insegnate?
Tutta la parte generale: corso base, intermedio e avanzato. Ritratto fotografico, Food Photography.

A fine corso viene rilasciato un attestato?
Viene rilasciato un attestato di partecipazione.

La Bottega della Luce, per cosa si differenzia da altre scuole di formazione di fotografia?
Mettiamo al centro di tutto l’allievo e la sua crescita.

Quando nasce la sua passione per il mondo della fotografia?
Sono cresciuto in mezzo all’arte per via della passione dei miei genitori, per quanto non figlio d’arte.

Lei dove si è formato?
Fondamentalmente in Inghilterra.

In cosa è specializzato?
Ritratto fotografico. Mi sono laureato in scienze politiche e specializzato in Relazioni internazionali e poi, ho fatto un master universitario di Gestione delle organizzazioni e dello sviluppo umano studio fotografia.

Qual è il suo genere di fotografia?
Non ho un genere di fotografia, non ho un genere in generale in niente, non mi limito.

Che cosa rappresenta per lei la fotografia?
Tutto, la fotografia è il mio tutto, la mia famiglia, i miei figli, il mio mondo, la fotografia è inscindibile da ciò che sono.

Che consiglio può dare ai giovani che vorrebbero intraprendere la sua professione?
Di non studiare solo fotografia.

Attualmente in cosa è impegnato?
Sono impegnato nel far crescere la scuola, che ormai è un punto di riferimento in Sardegna.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Alessandro Galimberti, e ad maiora!

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