Animalisti solo per convenienza? No all’abbandono dei cani


Un animale diventa un amico, se la persona è depressa loro cercano di tirarla su, perché sono giocherelloni e sembra che capiscano 

Articolo di Desirè Sara Serventi 

Si fingono amanti degli animali, ma solo finché conviene loro, finché ne hanno bisogno. Fanno coccole ai loro cagnolini, accettando anche i guai che essi per giocare possono fare, riempiono i loro cuccioli di regali. Fanno in modo che questi si affezionino per poi abbandonarli senza tanti scrupoli. Gli animali dipendono completamente dal proprio padrone. Padrone, parola troppo forte, considerando che loro non si considerano dei servi, ma degli amici. Purtroppo queste persone non hanno nessuna pietà e non si assumono le loro responsabilità e quando non ne hanno più bisogno, li buttano come fossero degli stracci vecchi. Accogliere un cane nella propria casa è una decisione importante e non va presa con leggerezza. Non ci si può stancare abbandonando nel nulla un animale. Sembra che certe persone considerino un’impresa titanica anche lasciare il proprio cagnolino in un canile, perché non hanno neanche un briciolo di carità e pentimento. Un animale diventa un amico, se la persona è depressa loro cercano di tirarla su, perché sono giocherelloni e sembra che capiscano. In alcuni momenti può sembrare addirittura che parlino e questo è un valido aiuto per chi si sente solo. Particolarmente il cane può diventare il migliore amico dell’uomo. Ci sono delle situazioni che possono spiegare quanto bene vi vogliono. Se per sbaglio viene schiacciata la coda, loro non se la prendono, ma passano oltre a questo. Un cane ha la sua piccola personalità su cui la persona può contare, perché sono in grado ti ascoltare e guardare senza mai tradire. Sarebbe bello avere tanti amici fedeli quanto i cani. Fortunatamente in giro c’è tanta gente che ama gli animali e non farebbe loro alcun male.

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