Intervista a Laura Fiandra sul libro Le ricette dell’energia


“La scelta vegana è importantissima perché parla di etica, di salute, di rispetto per il pianeta e i suoi abitanti” 

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Hanno creato l’associazione culturale Naturalmente Crudo per diffondere il veganesimo, le stimate chef Laura Fiandra e Marina Pucello che, con i loro laboratori di cucina crudista, e non solo, riescono a coinvolgere tante persone per ciò che insegnano. Ogni loro iniziativa porta sempre grande interesse da parte delle persone, così come sta portando un interesse generale il loro libro ricco di ricette e contenuti dal titolo Le ricette dell’energie. Ricette originali e creative quelle presenti nel libro e che portano tanta energia. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto Laura Fiandra che ha parlato sia del libro che dell’importanza del veganesimo per ottenere un benessere fisico.

Le ricette dell’energia è il titolo del libro scritto da lei e da Marina Pucello. Nello specifico lei e Marina di cosa vi occupate?
Io e Marina Pucello ci siamo conosciute circa cinque anni fa, già vegane tutte e due e pronte a fare i primi passi nel Crudismo. Così abbiamo creato Naturalmente Crudo, la nostra associazione culturale, nata proprio per diffondere il veganismo, i suoi valori etici e l’importanza di un cibo vegetale per la salute, per il pianeta e per una distribuzione più equa di cibo nel mondo. Se tutti fossimo vegetariani si potrebbe sfamare una popolazione mondiale pari a sette volte quella attuale. Avremmo risolto la fame nel mondo. Ma ovviamente ci sono troppi interessi economici per volere davvero risolvere questo drammatico problema. Così siamo scese in campo, come chef, chef per amore, come ci piace definirci, per dare il nostro contributo a una causa così importante a 360 gradi, con i nostri laboratori di cucina crudista, con la nostra pagina fb Naturalmentecrudo, dove postiamo foto, ricette, articoli, video.

Cosa può dire riguardo la scelta del titolo?
Nel titolo c’è una parola bellissima e importantissima: energia! Energia vuol dire salute, vuol dire gioia di vivere. Il problema è quando sei sempre stanco, lì ti devi preoccupare, lì ti devi fermare e riguardare il tuo stile di vita. Le nostre ricette sono piene di energia, sono colorate, vibranti, molte sono crude e quindi ricche di enzimi e questo fa sì che il primo beneficio che hai mangiando così è proprio ritrovarsi una energia a palla, come diciamo noi. E poi il cibo crudo, che noi prediligiamo, almeno al 70% nella nostra giornata, poi possiamo assumere un 30 % di cibo cotto, vegano, integrale, è ricco di micronutrienti, cioè vitamine, sali minerali, fitonutrienti, enzimi, che sono importantissimi, perché sono loro che nutrono le nostre cellule e che la cottura invece distrugge. Ecco l’importanza del cibo crudo.

Potrebbe descrivere il libro?
Il nostro è un libro di ricette, 140 ricette, ma a noi piace sottolineare che è soprattutto un libro di contenuti, perché solo con la conoscenza, con l’informazione si può arrivare alla consapevolezza che poi porta al cambiamento. E’ importantissimo conoscere i valori profondi che sono alla base della scelta vegana, saper qual è il cibo giusto per noi, per avere salute ed energia. Conoscere una nostra giornata tipo. Qual è lo lo stile di vita giusto per raggiungere benessere e forza vitale. Ma anche conoscere i danni enormi che stiamo facendo al pianeta. Questi sono solo alcuni contenuti che troverete nel libro e noi speriamo di stuzzicare in voi la curiosità per approfondirli ancora di più.

Per che cosa si caratterizza?
E’ un libro bello, nella grafica, nelle foto, è un libro vivo, raccontato, con una carta dai colori caldi, un libro da sfogliare, da esporre, da leggere, da consultare, appagando anche gli occhi.

Perché seguire una dieta vegana?
Mi verrebbe da dire: come si fa a non seguire una scelta vegana? Come si fa, ancora, ad accettare che esistano animali da amare e animali, con gli stessi sentimenti, le stesse emozioni, da mangiare. Come si fa a far nascere, ogni anno 170 miliardi di animali nel mondo, solo per scopi alimentari. Come si fa ad accettare che esistano gli allevamenti intensivi, che sono veri e propri lager, dove gli animali nascono e vivono imprigionati, sempre nel terrore, tra cemento e luci al neon, ammassati, riempiti di farmaci, di ormoni, di ogm. Ho scelto di essere vegana per etica, per amore, per rispetto di ogni creatura, perché non mi sento superiore a nessuno per decidere della sua morte. Poi ho scoperto che scegliere di mangiare vegano, vegano consapevole, una dieta ben pianificata porta benefici immediati alla salute e cura tante malattie croniche. E allora unire la gioia dell’anima con la salute e il rispetto per il pianeta è una motivazione ancora più potente!

Le ricette presenti nel libro sono delle vostre creazioni?
Le ricette più o meno fanno parte della nostra tradizione culinaria, esistono da sempre. Tutto si può veganizzare, creando un cibo più leggero, più antiossidante, più ricco di amore. Così è tutto un gioco, leggi, sperimenti, aggiungi, togli e ti trovi con tante vibranti e ottime ricette.

Qual è la principale difficoltà che avete incontrato nella stesura del libro?
Eravamo un po’ preoccupate perché le edizioni Ananda avevano già un libro di cucina, bellissimo, Il gusto della Gioia! Volevamo continuare così! Ci abbiamo messo tanto amore, tanta passione, che sono le caratteristiche mie e di Marina e ci siamo confrontate tanto con il grafico, con l’editore, insomma un lavoro di gruppo, con qualche discussione ogni tanto, ma molto costruttiva, direi, visto il risultato.

Cosa può dire riguardo al mondo dell’editoria sui libri vegani in Italia?
L’editoria sui libri vegani mi sembra molto presente, forse anche perché c’è molto interesse, molta richiesta! Ben diverso è il mondo della televisione: riuscire a proporre una trasmissione di ricette vegane, per ora è tabù. Troppi sponsor contrari, troppi interessi economici, troppi nutrizionisti di parte. Un brutto giornalismo in tv!

Qual è il messaggio che volete dare con Le ricette dell’energia?
Il messaggio è che esistono tantissime ricette facili, veloci, ottime, bellissime, colorate, giuste per noi nutrizionalmente, che non portano morte e sofferenza e fanno certamente meno danni al pianeta. Che vogliamo di più!

Che cosa vi aspettate da questo libro?
Per ora lo stiamo presentando in giro, anche in varie città italiane, per citarne una a Cagliari, verso fine maggio, al centro Ananda! La nostra “mission” è informare , è raccontare tutto quello che ancora non si vuole fare sapere. Lo facciamo con grande gioia, portiamo contenuti e ricette e proviamo grande gratitudine per questa opportunità di essere anche noi parte di questa rivoluzione etica, culturale e di salute che sta cambiando il mondo.

Vuol lasciare ai lettori di Sledet.com una ricetta?
Una new entry che non c’è nel libro, ma vale la pena di provare, è la spadellata di spaghetti crudisti di daikon, di zucchine. Non tutti accettano gli spaghetti crudisti freddi, così abbiamo pensato a una piccola contaminazione del crudismo, buttandoli un attimo in padella con un sughetto che ci piace, come fatto con i funghi o con pomodorini e peperoncino… a voi scegliere il vostro preferito. Per fare gli spaghetti serve una strumento che si chiama spiromat oppure con un pelapatate fate delle tagliatelle!

Che consiglio vuol dare a coloro che leggeranno la sua intervista?
Informiamoci e scegliamo, non accontentiamoci mai! E regaliamoci una dieta alcalina, vegetale, vibrante: è una esperienza grandiosa che ci meritiamo!

Attualmente in cosa è impegnata?
Attualmente prepariamo laboratori, presentazioni del libro, registriamo video di nostre ricette con veganOk. Loro sono bravissimi!

Progetti?
Sì, progetti belli, importanti, come significato, ovviamente! Un laboratorio per malati oncologici, con ricette senza glutine, né soia, né solanacee, né zuccheri, ovviamente. E forse un master vegetariano, vegano in una università nel Lazio. Noi siamo coinvolte in tutto questo da una cara amica nutrizionista vegana… ma aspettiamo a fare nomi e a dare certezze.

Vuole aggiungere altro?
Vorrei aggiungere che tutto questo cammino ha dato, a me e Marina, un nuovo senso alla nostra vita. Il nostro cuore è colmo di amore e di gioia e, con grande umiltà, speriamo di arrivare a tante persone, perché la scelta è un’arma potentissima che fa la differenza e noi speriamo, come si presume, che il futuro sarà vegan, anche perché con tutto l’uso di carne e derivati, stiamo collassando il pianeta e siamo, sempre di più, tutti malati.

I microfoni di Sledet.com ringraziano Laura Fiandra, e ad maiora!

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