Shout distribution: il cinema innovativo di Mirko Alivernini


Il ribelle è il primo film action nato su questa piattaforma 

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Il ribelle, è questo il nuovo film action, scritto, diretto e prodotto dall’attore, produttore e regista italiano, Mirko Alivernini. Un film che rappresenta un’innovazione per il cinema, e dove la trama raccontata sta già interessando gli addetti ai lavori. Ogni progetto portato avanti da Alivernini risulta essere sempre qualificato, infatti sul set quello che emerge e la professionalità e il talento del noto regista. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto Mirko Alivernini, che ha risposto alle domande lui poste, e inoltre ha parlato della sua recente premiazione, ovvero il premio Vincenzo Crocitti come Attore in Carriera.

Shout distribution. Questa è una novità assoluta che la vede protagonista. Vuol spiegare nello specifico di cosa si tratta?
La Shot distribution nasce per dar voce a tutte quelle persone che hanno voglia di creare un cinema diverso, un cinema innovativo e sopratutto, un cinema alla portata di tutti, perché il formato web sistem, che andrà su questa piattaforma, è un formato che può essere visibile nei vari formati che riguardano le nuove tecnologie. La durata di ogni film dovrà essere di 45 o 50 minuti e deve avere dei canoni tecnici e artistici selezionati dalla piattaforma.

Come nasce l’idea di creare questa piattaforma?
L’idea di creare questa piattaforma è nata dal fatto che, molti di noi, hanno poco tempo per poter andare al cinema, e per noi portare il cinema a portata di click è una forma di innovazione, ma anche di agevolazione per chi come noi fa un cinema indipendente, un cinema diverso, ma soprattutto un cinema di qualità.

Il primo film trasmesso su questa nuova piattaforma è “Il ribelle”?
Il ribelle, primo film action ad appartenere a questa piattaforma, farà l’apertura di questo viaggio innovativo per questo nuovo sistema.

Che cosa racconta?
E’ un film che stiamo girando e racconta la storia di un ex agente dei servizi segreti che con un inganno viene riportato in missione. Ci sono tantissimi personaggi che fanno parte di questo progetto e sopratutto tanti volti nuovi e tante facce che andremo a scoprire nel corso d’opera.

Lei sta dirigendo questo lavoro?
Ho deciso di dirigere questo lavoro perché credo di saper raccontare molto bene questo stile in Italia.

Che cosa intende dire?
Che è uno stile poco usato. Noi siamo più abituati a fare delle commedie, diciamo più intrattenimento, mentre l’action, è un tipo di cinema che viene un po’ ghetizzato perché molti non si sentono in grado di poterlo realizzare. Io preferisco quanto meno provare a fare cose diverse, per arrivare ad un pubblico diverso.

Recentemente ha ricevuto il premio Vincenzo Crocitti come Attore in Carriera. Vuol raccontare di questo importante riconoscimento?
Ma assolutamente sì. Ringrazio Francesco Fiumarella e l’organizzazione per avermi consegnato questo premio, che io credo sia anche il riconoscimento a un lavoro svolto negli anni, ai sacrifici, a tutto quello che riguarda il talento, perché credo che il talento debba essere sempre premiato a prescindere dal cetto sociale o da dove provvenga. Quindi, sono molto molto contento di questo premio, l’ho messo in bacheca con tutti gli altri premi, e gli do un valore affettivo e morale molto alto.

Attualmente in cosa è impegnato?
In questo momento sono impegnato con le riprese de Il ribelle, ma finito Il ribelle, comincerà subito il montaggio.

Progetti?
Tantissimi. Faremo altri quattro progetti visibili in piattaforma, così da poter raggiungere tanti utenti e regalare emozioni attraverso questo nuovo sistema. Il mio intento è quello di rendere questa piattaforma accessibile a tutti coloro che hanno il talento per poterne far parte.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Mirko Alivernini, e ad maiora!

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