Actual: a tu per tu con Lorenzo Tiberia


“Siamo una produzione web che fa video, abbiamo anche fatto dei video per Sky e la Disney”

Intervista di Desirè Sara Serventi 

Un progetto nato per gioco ma che in brevissimo tempo ha sbaragliato il mondo del web. Stiamo parlando degli “Actual”, il duo composto da Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci, che grazie al loro qualificato percorso di studi, associato ad una grande passione per il mondo del cinema, sono riusciti a creare dei video che spopolano sempre con grande facilità in rete. Il merito di questo successo non è solo dovuto alle idee fenomenali che il duo può vantare, ma va anche all’elevata qualità tecnica e artistica alla quale puntano sempre. Ciò che sicuramente emerge nei video è la grande complicità lavorativa che vi è tra Lorenzo e Leonardo: i due riescono sempre ad interpretare nel migliore dei modi i ruoli che devono recitare, e ottime sono anche le loro qualità nel campo della scrittura e della regia. Una produzione web con dei video che si possono definire, senza troppi giri di parole, virali. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto Lorenzo Tiberia che si è così raccontato. 

Quando nasce la sua passione per il mondo del cinema?
E’ una passione che ho sempre avuto, poi mentre frequentavo la facoltà di Psicologia mi diedero un volantino dove pubblicizzavano dei provini per l’iscrizione all’accademia di recitazione, e io dissi: ma sì proviamo!

Quindi ha fatto il provino?
Sì ho fatto il provino, ed è andato bene.

E’ in accademia che ha conosciuto Leonardo Bocci?
Esatto. Abbiamo iniziato in accademia prima col teatro, e poi dal teatro siamo passati al web, dove entrambi adesso lavoriamo.

Lei ha iniziato appunto col teatro. Quali differenze ha trovato rispetto ad una telecamera?
Quello che da il teatro sia a livello di sensazione che di emozione, non la da sicuramente la telecamera. Il teatro è, ed è stato una mia grande passione.

Nonostante i pregi da lei elencati, ha preferito lasciare il teatro per passare al web. Per quale motivo?
Il teatro purtroppo non se la passa benissimo, e di fatto bisogna fare i conti con questa realtà lavorativa.

E’ per questo che lei insieme a Leonardo Bocci avete puntato al web aprendo la vostra pagina, ovvero la pagina “Actual”?
Diciamo che all’inizio è nato per gioco ma poi facendo diversi video, questi hanno riscosso un notevole successo, quindi abbiamo trasformato tutto questo nella nostra professione.

I vostri primi video parlavano della Roma. Come è nata l’idea?
Abbiamo iniziato con una serie che si chiamava “Serie Romanista”, ed è nata semplicemente perché mentre io facevo teatro, Leonardo si era un po’ stufato del mondo dei provini, e quindi aveva iniziato a lavorare come giornalista per un sito che parlava della Roma.

Quindi?
Quindi abbiamo deciso di fare per gioco un video sulla Roma da caricare su questo sito internet dove lavorava lui, e dopo essere stato caricato sul sito, questo ha ricevuto tantissime visualizzazioni. Da lì poi, diciamo che abbiamo iniziato a fare questa serie sulla Roma e successivamente abbiamo avuto molto riscontro anche da parte dei tifosi romanisti.

Poi avete deciso di girare dei video un po’ più generici?
Sì successivamente abbiamo deciso di fare anche video un po’ più generici e da lì infatti nasce il nome “Actual”, proprio perché inizialmente facevamo video sull’attualità.

Principalmente era satira politica?
Esatto. Abbiamo fatto un video su Mafia Capitale, poi un video sulle elezioni del sindaco di Roma, le elezioni del presidente Mattarella, per citarne alcuni, e tutti questi video hanno avuto molto successo, infatti i nostri video sono stati anche ripresi dalle testate nazionali.

Poi avete spostato i vostri campi verso altri temi?
Abbiamo voluto che i nostri video coinvolgessero un po’ tutti, anche perché su fb la maggior parte delle persone sono giovani, quindi parlare solo di politica precludeva sicuramente un pubblico molto grande, che magari la politica non la segue così assiduamente. E’ così che abbiamo deciso di differenziarci e di fare dei video un po’ più leggeri, un po’ più comuni, e abbiamo girato i video Roma Nord e Roma Sud, e in questo modo abbiamo coinvolto una grande fetta di pubblico.

Gli Actual raccontavano la politica in maniera divertente. Una scelta studiata?
Sicuramente il modo in cui fai i video e racconti le cose è importante per arrivare a fare dei numeri. A parlare di politica in modo serio ci pensano i giornali e le tv, quindi se invece la prendi in maniera più divertente, lanci dei messaggi che arrivano, anche perché poi i video divertenti vengono condivisi. Una cosa che funziona molto è quella di raccontare in maniera autoironica le cose che sono comuni a tante persone. L’autoironia anche negli stereotipi che poi porti nei video è importante.

Vuol dare un suo parere sui casting?
E’ un mondo molto difficile perché ci sono tanti attori bravi e pochissimi provini, quindi tanti attori e pochi ruoli, ed è per questo che attori molto bravi poi sono costretti a fare dei piccoli ruoli anche se meriterebbero molto di più.

E’ per questo che lei e Leonardo Bacci vi siete allontanati dal mondo dei casting?
Diciamo che noi, stanchi di questo sistema e del fatto che comunque è difficile guadagnare con il lavoro dell’attore, abbiamo deciso di crearci un lavoro da soli sul web.

Per voi il web è stato un banco di prova?
Sì, è stato anche un banco di prova per poi cimentarci anche in altro, quindi non solo la recitazione ma anche la scrittura, la regia, la produzione e tutto il resto. Siamo infatti riusciti a fare tutto noi, anche se poi abbiamo dei ragazzi che hanno sposato il nostro progetto e ci danno una mano.

Voi siete una produzione web?
Siamo una produzione web e facciamo video virali, abbiamo anche fatto dei video per Sky e la Disney, per citarne alcune. Ci stanno contattando varie aziende per fare dei video che poi vengono promossi e pubblicati sul web.

Cosa può dire sul mondo del web?
Noi siamo molto contenti di fare web proprio perché secondo noi è una piattaforma molto democratica.

Potrebbe essere più preciso?
Dai provini si viene giudicati da due, tre persone che fanno i casting, mentre invece se si fa un video sul web e questo riscuote un grande successo, vuol dire che è stato visualizzato da tante persone. E’ per questo che dico che è una piattaforma molto democratica, perché se quello che uno fa non piace non ha seguito.

I vostri video puntano alla qualità?
I ragazzi con cui collaboriamo e gli attori sono tutti professionisti. Noi puntiamo molto alla qualità sia tecnica che artistica, infatti cerchiamo sempre di lavorare con giovani che hanno capacità, talento e anche un po’ di esperienza.

Quale reputa l’esperienza più significativa per la sua carriera?
Sicuramente inizialmente i primi spettacoli fatti a teatro e sul web, anche se quella più significativa è stata la tournée che ho fatto all’interno delle carceri.

Vuol parlarne?
Ho fatto una tournée per diversi carceri a Roma: Regina Coeli, Rebibbia, Civitavecchia, e devo dire che quella è stata un esperienza molto toccante, perché oltre recitare si ha la possibilità di conoscere tante persone che sono detenute dentro i carceri.

Chi sono gli Actual?
Gli Actual sono due ragazzi di Roma: uno di Roma Nord e uno di Roma Sud, che si sono conosciuti in un accademia di recitazione e che poi per divertirsi, e per gioco, hanno cominciato a fare dei video su internet. Quindi gli Actual sono due ragazzi con la passione per il cinema e che stanno facendo video sul web.

Cosa può dire lavorativamente parlando su Leonardo Bocci?
Lavorativamente parlando con Leonardo ci completiamo molto, perché siamo molto diversi sia come persone che come attori. Diciamo che il nostro è un binomio che ha funzionato proprio perché abbiamo un pensiero differente però complementare, e poi c’è molto feeling perché ci troviamo molto bene a recitare e a scrivere insieme. Tutti i video che abbiamo fatto, li abbiamo scritti io e lui. Tra di noi c’è molta sintonia.

Chi è Lorenzo?
Un ragazzo normale, tranquillo. Un ragazzo che non ama molto la vita mondana, non ama molto le discoteche, le feste, i locali, sono una persona molto riservata. Quindi, nonostante il lavoro che faccio, che magari mi porta ad avere molto seguito ed essere riconosciuto per strada, nella vita privata però, cerco un po’ di staccarmi e di stare per i fatti miei.

Che consiglio vuol dare a chi vorrebbe intraprendere la sua professione?
Quello che posso dire è sicuramente di fare quello che ho fatto io, ovvero di lanciarsi. Se uno ha un’idea, un progetto e pensa che possa funzionare è giusto che ci investa sia denaro che fatica, senza aspettare di venire contattati da delle produzioni, così come abbiamo fatto noi con Serie Romanista. Quindi la cosa che posso dire è quella di provare a fare quello che si vuole fare, senza aspettare la telefonata, o chi sa cosa.

Progetti?
I lavori che ci entrano, ci entrano in maniera molto veloce e inaspettata. A novembre faremo dei video a Milano e al Sud Italia, quindi faremo i romani a Milano e i Romani al Sud, ci espandiamo da Roma. Adesso siamo concentrati su questo poi vediamo quello che succede.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Lorenzo Tiberia, e ad maiora!

 

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