Sporca l’anima: il testo di Laura Gorini


“Sto lavorando a molti progetti alcuni a carattere multimediale”

Intervista di Desirè Sara Serventi

Ha fatto della comunicazione il suo marchio di fabbrica è lei, Laura Gorini nota e stimata addetto stampa, giornalista e scrittrice che negli anni si è fatta un nome per la sua professionalità e la sua competenza in materia. E se come addetto stampa e giornalista le sue qualità sono evidenti, sembra lo siano anche quelle come scrittrice. E’ infatti recentemente uscito il suo nuovo testo letterario dal titolo “Sporca l’anima”. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto Laura Gorini che si è raccontata.

Se le chiedessi di raccontarsi, cosa risponderebbe?
Amo comunicare e arrivare al cuore della gente con romanzi brevi, racconti e componimento poetici dove rivelo tanti aspetti di me che talora nemmeno io so di avere! Caratterialmente sono determinata, rompiscatole e sempre a mille, come si suol dire: insomma, non sono affatto una che ama starsene con le mani in mano! Sono estroversa ma so anche chiudermi a riccio. Sono sensibile ma non eccessivamente fragile. Sono buona e ho un cuore grande che subisce fin troppe delusioni, soprattutto da parte di alcune persone che fino a poco tempo fa ritenevo amiche. Grande è stata la mia delusione quando ho invece capito che erano solo delle serpi!

Quando si è avvicinata al mondo della scrittura?
Ho sempre amato la scrittura fin da piccola: da adolescente adoravo leggere e scrivere, soprattutto poesie. Mi sono diplomata al Liceo Classico e successivamente laureata allo Stars (Corso di Diploma in Scienze e Tecnologie delle Arti dello Spettacolo- Facoltà di Lettere e di Filosofia), unendo in tale maniera la mia passione per le lettere con quello per l’arte e per il mondo dello spettacolo. Ho iniziato a lavorare nel settore della comunicazione ai tempi dell’ Università, scrivendo per giornali online in primis musicali. Poi, non appena ho ottenuto la laurea, ho cercato lavoro come collaboratrice esterna presso testate locali che di lì a poco mi hanno concesso di lavorare per e con loro. E’ stata poi la volta di quelle nazionali. Sei anni fa circa ho deciso, merito dell’intuizione della mia amica Manila Gorio, di diventare addetto stampa per artisti, personaggi dello spettacolo, aziende, locali.

Come descriverebbe il suo percorso lavorativo?
Lo descriverei così: affascinante, appassionante, ricco di soddisfazioni ma anche di delusioni e di sonore porte in faccia.

Sporca l’anima è il suo nuovo testo letterario. Come nasce l’idea?
Non è certamente un testo nato a tavolino. Io- tra l’ altro- non so scrivere in tale maniera! L’ispirazione mi viene nei momenti più impensati, soprattutto di notte quando in teoria- e dico in teoria- starei dormendo nel mio lettuccio! E così mi alzo, accendo la luce e scrivo su un quadernetto qualche idea. Poi un giorno, apparentemente qualunque, riprendo in mano questi appunti, li sfoglio appena e nasce un mio testo. Anche “Sporca l’ anima” è nato così.

Che cosa racconta?
Non mi soffermo sulla trama. Dico solo che è un monologo teatrale di una giovane donna che ho chiamato Emily. Una donna che sente la sua anima “sporca” quando in realtà non lo è. Sono stati gli altri a farglielo credere.

Qual è il messaggio che vuole trasmettere con il suo libro?
Di non essere succube degli altri, di amarsi e di essere se stessi.

E’ stato difficile pubblicarlo?
In passato ho incontrato alcuni editori che -seppur amici o conoscenti- si sono “dati alla macchia” quando hanno letto solo alcune primordiali bozze: diciamo che per i loro gusti “Sporca l’ anima” è un testo troppo tosto.

Le hanno detto così?
Non me l’ hanno detto chiaramente ma io l’ho capito. Invece Ginevra Roberta Cardinaletti e Daniele Giudici di Aloha Srl hanno capito immediatamente che cosa volessi comunicare con il mio monologo e siamo arrivati alla pubblicazione.

Perché le persone dovrebbero leggere Sporca l’anima?
Perchè nel corso della nostra vita tutti possiamo sentirci in linea teorica come Emily.

Attualmente in cosa è impegnata?
Sicuramente alla promozione di “Sporca l’anima” e nel mio lavoro principale di addetto stampa.

Progetti?
Sto lavorando a molti progetti alcuni a carattere multimediale con il mio fidanzato Damiano Conchieri che ha tra l’altro illustrato anche “Sporca l’ anima”: al suo interno infatti trovate disegni che recano la sua firma.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Laura Gorini, e ad maiora!

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