Intervista all’attore Massi Furlan


“Aver fatto parte del cast de “The Dark Knight – Rises” diretto da Christopher Nolan con Christian Bale, Morgan Freeman, Anne Hathaway e Tom Hardy è stato bellissimo”

Intervista di Desirè Sara Serventi

E’ un attore che riesce a interpretare in modo esemplare tutti i ruoli che gli vengono assegnati, riuscendo a portare sul set tutto quello che il copione richiede per il personaggio in questione: stiamo parlando del grande attore italiano Massimiliano Furlan. Di strada ne ha fatta da quando ha deciso di lasciare l’Italia per intraprendere la carriera di attore negli States, e infatti in questi anni si è fatto spazio nel cinema internazionale lavorando fianco a fianco con i grandi personaggi di Hollywood, come nel film “The Dark Knight – Rises”, di Christopher Nolan, dove Furlan ha avuto modo di confrontarsi con attori del calibro di Christian Bale, Morgan Freeman, Anne Hathaway e Tom Hardye. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto l’attore Massi Furlan, che con l’umiltà che caratterizza i grandi personaggi si è raccontato.

Chi è Massi Furlan?
Un bambino tanto vivace.

Quando è nata la sua passione per la recitazione?
La passione è sempre stata accesa sin da piccolo, in quanto ero sempre quello che intratteneva gli altri con barzellette e imitazioni, sia a scuola, che quando si andava a mangiare la pizza o al mare. Infatti, ho fatto l’imitatore per qualche anno.

Cosa l’ha spinta a lasciare l’Italia per trasferirsi in America?
Berlusconi. Ok a parte questa vergogna Italiana di Berlusconi, devo dire, mio fratello Christian. Christian era lo chef in un ristorante rinomato a Miami Beach. Andai nel 1998 in vacanza da lui, e mi innamorai del posto. Così, mi sono trasferito due mesi dopo quella vacanza.

Emergere in questo settore è più difficile in America o in Italia?
In Italia senza dubbio.

Per quale motivo?
Perché qui se sei bravo e hai voglia di lavorare duro, i risultati arrivano, basta non mollare. In Italia… vabbè, sappiamo come sono le cose.

Dove si è formato artisticamente?
Diciamo che la mia formazione professionale è stata qui a Los Angeles.

Che ricordo ha del suo debutto?
Uno dei primi lavori è stato per una serie televisiva, e non è stata un esperienza perfetta, ma sicuramente ho imparato molto.

Potrebbe essere più preciso?
Hanno doppiato la mia voce, ed è stata una sorpresa non molto piacevole, ma ho imparato a non prendere niente come un qualcosa di personale.

Che parere ha riguardo l’industria cinematografica Italiana odierna?
Purtroppo l’industria cinematografica Italiana, è scesa parecchio. Ricordiamoci che anni fa eravamo sicuramente tra i migliori, e nonostante tutto, ancora oggi i nostri direttori della fotografia e compositori di musica, sono in assoluto tra i migliori al mondo.

Che differenza c’è con quella Americana?
Beh in America penso ai blockbusters, tanti “filmoni” con un budget enorme per ricavare del guadagno, ma per fortuna, ci sono anche i film indipendenti dove si possono ammirare grandi interpretazioni e belle storie.

In Criminal Minds ha interpretato Leon. Cosa può dire riguardo la sua partecipazione?
Mi sono divertito molto, soprattutto quando il mio boss, ovvero la ragazza, mi ha rotto il dito per sbaglio colpendomi con la pistola. E’ stata una bella esperienza ovviamente, e poi la mia ragazza era venuta a trovarmi sul set, e ha anche fatto una bella foto con lo “swat team” che mi ha ucciso. Ride

In che ruolo predilige recitare?
Sto cercando di stare alla larga dai ruoli da cattivo, ne ho fatti ormai talmente tanti che, non sono un “challenge”. Ho fatto ruoli in film dove abbiamo cercato di portare l’attenzione sui problemi sociali come: il cancro, l’animal rescue, l’autismo e il traffico umano. A volte non sono i soldi che danno soddisfazioni, ma l’opportunità di fare la differenza, così come in questi progetti appena citati.

E per quanto riguarda il genere del film?
Assolutamente commedia. Mi piace far ridere la gente.

Cosa deve avere un copione per suscitare il suo interesse?
Deve essere una storia originale, per capirci, tipo le montagne russe, per darmi emozioni differenti.

Quale reputa l’esperienza più significativa per la sua carriera?
Sicuramente l’ultimo film di Batman “Il Cavaliere Oscuro Il Ritorno” di Chritopher Nolan. Comuqnue sia, tutte le esperienze lavorative che ho fatto sono state belle, e ognuna di loro è stata importante per motivi differenti.

Lei come ha detto, ha fatto parte del cast de “Il cavaliere oscuro”, di Christopher Nolan, che vede tra i protagonisti Christian Bale, Morgan Freeman, Anne Hathaway per citarne alcuni. Cosa ha significato far parte di questo cast?
Aver fatto parte di questo cast spaziale, è stato bellissimo, e il film è stato mitico, e direi l’ultimi vero Batman. Comunque non hai citato tra il cast Tom Hardy, con il quale ho lavorato per la maggior parte.

Allora la domanda a questo punto è di rigore: cosa può dire riguardo a Tom Hardy?
Lui è davvero un bravo attore, e poi è anche una persona molto gentile. Pensa che ha un tatuaggio in Italiano sul braccio che dice “Mio figlio bellissimo”.

Vuol raccontare un aneddoto divertente capitato durante le riprese?
Ho lavorato sul film di Batman con il dito rotto, e questo è stato abbastanza difficile, sopratutto quando la gente si presentava e mi dava la mano stringendola con convinzione. Ride

Anche durante le riprese del film “Le spie della porta accanto” c’è stato un episodio divertente. Vuol raccontare?
Esatto. Durante le riprese del film “Le spie della porta accanto” durante uno stunt, ci sono state delle esplosioni pirotecniche sul set, e una delle scintille mi è arrivata nel “sedere”, bruciando i pantaloni, le mutande e lasciandomi anche una bella bruciatura sulla pelle. La bruciatura adesso non c’è più. Strizza l’occhio e sorride.

Che metodo usa per calarsi nel migliore dei modi nel personaggio da interpretare?
Non lascio che la mia persona intervenga con il personaggio che interpreto, così da creare un personaggio vero, e onesto.

Recentemente ha partecipato al Film Festival di Ferrara?
Sono stato invitato al Film Festival di Ferrara, perché ben due film hanno partecipato all’evento: Trafficked con Ashley Judd e L’ultimo tango uno spaghetti noir Italiano www.ferrarafilmfestival.com/

Progetti futuri?
Ho in programma alcuni film: uno in Canada, uno alle Bahamas, uno a Londra e forse, uno in Thailandia. Avrei anche una serie televisiva da girare tra la Francia, la Grecia e l’Italia. Comunque spero di arrivare a lavorare con Paolo Sorrentino, sono stato vicino ad interpretare un ruolo sulla sua serie molto bella che è Il Papa Giovane. Speriamo bene, dita incrociate.

Vuol dare un consiglio ai giovani che vorrebbero intraprendere la professione di attore?
Cercate di fare quello che vi fa felici. Fare gli attori non è sempre facile, è una professione che richiede una pazienza incredibile, sopratutto perché ci si sente dire “no” centinaia di volte. Perciò, se non si sanno accettare i rifiuti, potete lasciar perdere, si può essere felici con altre professioni. Se venite in America per provare questa professione, non recatevi subito a Hollywood, andate in posti più piccoli per crearvi un curriculum. Un posto che vi suggerisco è sicuramente Atlanta, in Georgia.

Vuole aggiungere altro?
E’ un segno di mediocrità quando si dimostra gratitudine con moderazione.

Sledet.com ringrazia per l’intervista Massi Furlan, e ad maiora!

 

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