Intervista a Nicola Cipolletta, il campione italiano dei pesi piuma


“L’incontro con Laze Suat è stata veramente una battaglia, lui è anche maestro di pugilato a tutti gli effetti” dice Cipolletta


Intervista di Desirè Sara Serventi

img_2288-720x540

Tanti i sacrifici che ha dovuto fare, e che continua a fare, per lavorare nel mondo del pugilato, a partire dalla drastica dieta sino ai tanti e intensi allenamenti. La sua preparazione e la sua passione fanno si che queste difficoltà possano tuttavia essere superate, e infatti ogni qual volta che sta sul ring trapela non solo la sua passione per “la noble art”, ma anche la sua evidente preparazione, data appunto dal lavoro costante per migliorarsi ogni giorno in questa disciplina. Cipolletta è riuscito a difendere il suo titolo di campione italiano con una vittoria giocata proprio in casa, a Mugnano di Napoli dove è appunto nato il pugile. I microfoni di Sledet.com hanno raggiunto Nicola Cipolletta che ha risposto alle nostre domande.

Quando si è avvicinato al mondo della boxe?
All’età di dodici anni. Dopo sei anni di scuola calcio tramite un amico, decisi di praticare il pugilato e fu subito amore.

Dove si è formato?
Presso una palestra a Marianella, e a quattordici anni c’è stato il mio primo incontro con una vittoria.

cipus

Quali sono i sacrifici che deve fare come pugile?
I sacrifici di un pugile sono davvero tanti, incominciando dall’allenamento tanto intenso, alla dieta drastica.

A suo parere è uno sport che in Italia viene seguito?
Purtroppo il pugilato in Italia non è tanto seguito ma in realtà, è uno sport meraviglioso è infatti chiamato “la noble art”.

Quando è arrivato il primo titolo?
Ho vinto il primo titolo di Campione Italiano nel 2015 per “kot all 5° round” ed è stata un emozione indescrivibile. Poi, ho fatto la difesa nel 2016 vincendo per ferita alla 5° ripresa. L’ultimo mio incontro è stato quello di dicembre, che è andato davvero alla grande, vincendo ai punti 10° round e proprio in casa a Mugnano di Napoli.

Cosa può dire riguardo il suo sfidante Laze Suat?
L’incontro con Laze Suat è stata veramente una battaglia, lui è anche maestro di pugilato a tutti gli effetti.

nicola-cippoletta-campione-boxe

Che cosa porta sul ring?
Sul ring porto con me tutti i sacrifici fatti durante la preparazione, e nel cuore tutte le persone che amo, è questa la mia arma vincente.

Prossimi impegni?
Forse volerò in Ungheria per un titolo HBO, è un incontro valido per la scalata al Titolo Europeo, e come sempre ce la metterò tutta.

Vuole aggiungere altro?
Non mi resta che dire, viva la boxe!

Sledet.com ringrazia per l’intervista Nicola Cipolletta, e ad maiora!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *