A tu per tu con l’attore Vittorio Hamarz Vasfi


Nella fiction Un posto al Sole interpreta Omar il burbero proprietario di un ristorante


Intervista di Desirè Sara Serventi

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Ha partecipato a diversi stage con attori, registi e casting director l’attore Vittorio Hamarz Vasfi imparando così le tecniche di recitazione che gli hanno permesso di interpretare diversi ruoli, mostrando sempre tutto il suo talento e la sua preparazione. Nella fiction “Un posto al Sole” Vasfi, interpreta Omar il burbero proprietario di un ristorante. Recentemente Hamarz ha finito le riprese di due progetti, uno per il cinema dal titolo “Dalida” che uscirà nelle sale a Gennario, e una fiction per la Rai che, invece, andrà in onda nel mese di Febbraio, e che ha per titolo “Chiedilo al mare”.

Se ti chiedessi di raccontarti, cosa risponderesti? 
Quanto tempo ho? Scherzo, mi sono sempre trovato in difficoltà di fronte a questa domanda perché difficilmente parlo di me.

Qual è stata la tua formazione artistica? 
Per diversi motivi non ho avuto la possibilità di frequentare nessuna scuola di recitazione ma ho partecipato a diversi stage con attori, registi e casting director. Poi ho avuto la fortuna di stare tanto tempo sul set con dei colleghi e registi bravissimi dai quali ho imparato tanto e spero di continuare così.

Come descriveresti il tuo percorso artistico? 
Un percorso difficile ma stimolante. Ho ancora tanto da imparare e tanto da esprimere.

Quale reputi l’esperienza più significativa per la tua carriera?
Devo dire che ogni progetto al quale ho partecipato mi ha dato tanto, e ho cercato di ricambiare dando come sempre, il massimo.

Cosa deve avere un copione per interessarti?
Deve mettermi alla prova, scena dopo scena.

Sei un attore sia di cinema che di televisione, quali sono le principali differenze che hai trovato?
Ad essere sincero fino ad ora non ho trovato differenze rilevanti.

Un tuo parere sul mondo cinematografico italiano?
Potrebbe fare molto di più, non ci manca nulla per poter osare, ci vuole più coraggio.

Cosa puoi dire riguardo le produzioni indipendenti? 
Sono fondamentali per il nostro settore!

Racconti un aneddoto divertente che ti è capitato durante il tuo lavoro? 
Più che aneddoti ci sono stati tanti momenti divertenti sopratutto sul set di “Un Posto al Sole” per la bravura e la simpatia di Patrizio Rispo e Marzio Honorato, a volte ho faticato a trattenere la risata durante le riprese.

Vuoi descrivere il tuo personaggio nella fiction “Un posto al Sole”?
Un personaggio burbero ma buono, ha sofferto sia per la perdita della moglie che per far crescere la figlia e portare avanti il suo ristorante da solo, ma allo stesso momento è molto grato e riconoscente alla vita.

Come ti trovi a vestire i panni di Omar? 
Molto bene, perché con i miei colleghi e ovviamente gli autori siamo riusciti a portare un pochino di spensieratezza e divertimento nonostante si tratti un tema, quello dell’integrazione, molto importante ed attuale.

Come è il clima sul set? 
Semplicemente fantastico. Siamo una bellissima famiglia!

Che cosa vuol dire per te essere un attore?
Il mestiere dell’attore è molto stimolante e ti permette di conoscere tantissime persone, di conseguenza ti aiuta a crescere ogni giorno sul set.

Attualmente in cosa sei impegnato? 
Prima dell’estate ho finito le riprese di due progetti: uno per il cinema “Dalida” che uscirà nelle sale nel mese di Gennaio 2017 e una fiction per la Rai “Chiedilo al mare” che andrà in onda nel mese di Febbraio 2017.

Progetti? 
Alcuni progetti bollono in pentola, spero nella prossima intervista di poter condividere con voi le belle notizie!

Vuoi aggiungere altro?
Approfitto per ringraziare te per l’intervista, e invio una caloroso saluto a tutti i lettori di Sledet.com

Sledet.com ringrazia per l’intervista Vittorio Hamarz Vasfi.

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