A parlare è l’esperta di moda Erika Gottardi


Editrice e direttrice del periodico Woman & Bride, presentatrice e qualificata blogger di moda


Intervista di Desirè Sara Serventi

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Luci dei riflettori puntati sulla brillante editrice e direttrice del periodico “Woman & Bride”, Erika Gottardi, qualificata blogger di moda, presentatrice di spettacoli, di sfilate, di libri, conduttrice di programmi web, e testimonial per redazioni di moda. Questi sono solo alcuni dei campi dove ha potuto dimostrare la sua preparazione e la sua professionalità, elementi che le hanno permesso di ricevere diversi riconoscimenti, alcuni dei quali condivide con il suo socio Massimiliano Piccinno, come il Press Award per il giornalismo di Moda, la Medaglia Aurata nel settore dell’Editoria Italiana per la Moda, il Premio “Eccellenza” Giornalismo di Moda per l’attività editoriale di Woman & Bride, e il Fashion Award assegnato nel concorso “The Look Of The Year”, per citarne alcuni. Quella di Erika Gottardi si può definire, una carriera all’insegna del successo!

Se ti chiedessi di raccontarti, cosa risponderesti?
Che sono una donna semplice. Molto più di quanto si possa immaginare o di quanto possa apparire. Chi mi conosce lo sa: mi entusiasmo per le piccole cose, oltre che per il lavoro ovviamente. I miei riferimenti sono la famiglia ed i miei cani e sono felice anche solo di giocare nel mio bosco con loro. Sono professionalmente impegnata su tre fronti che, in realtà, vanno di pari passo. L’attività editoriale, attraverso la realizzazione del Magazine Woman & Bride, attività che condivido con Massimiliano Piccinno, il mio socio, compagno, collega, amico, ormai da molti anni; la conduzione di eventi che, devo dire, continua a darmi grandi soddisfazioni; infine, la mia nomina in Camera Nazionale della Moda Svizzera nel 2015 che, ha rappresentato un importante traguardo ma anche una altrettanto grande responsabilità. Proseguo con grande energia il percorso con CNMS e con il suo Presidente, Franco Taranto, cercando di dare sempre il massimo delle mie possibilità.

Come è stato il tuo esordio nel mondo dello spettacolo?
Assolutamente per caso qualche anno fa. Una cara amica stilista mi ha chiesto di presentare una sua sfilata e, onestamente, sono rimasta inizialmente interdetta poi ho accettato con piacere la nuova sfida. La serata è stata un successo ed io mi sono innamorata anche di questa professione. Da qui ho pensato di intraprenderla come attività unitamente a quella editoriale che tuttora permane. Chiaramente non ci si inventa una professione dall’oggi al domani e dunque ho iniziato a studiare tantissimo e mentre studiavo, accettavo piccole conduzioni anche gratuite. Ho iniziato ad avere molte soddisfazioni e, non nego, che è un attività che si è intensificata moltissimo e, ad oggi, è un grande motore per me e la svolgo con infinito amore. Il merito più grande però non va assolutamente a me, ma solo a coloro che mi seguono, mi supportano e mi spronano a fare sempre meglio. Un artista vive per il suo pubblico.

Che importanza ha in questo settore la formazione professionale?
È tutto! Alla base di ogni lavoro ci sono due elementi: la passione e la formazione. L’una non può prescindere dall’altra. L’una non può sussistere senza l’altra. Ci vuole passione ed amore per ciò che si fa altrimenti il lavoro diventerebbe una tortura quotidiana, contestualmente è fondamentale avere un eccellente formazione teorica e tecnica per produrre al meglio. Questo accade in ogni settore, non solo nel nostro e senza un adeguata preparazione è impossibile avere le basi per proporsi sul mercato. Non solo è necessaria un ottima formazione, ma è altrettanto fondamentale non smettere di studiare mai. Leggere, cercare nuove tecniche, “annusare” cosa ci propone il mondo, le nuove tendenze, non ci si può esimere da una esistenza passata a studiare e ad aggiornarsi.

Sei alla direzione della rivista di moda e lifestyle “Woman & Bride”, insieme a Massimiliano Piccinno. Come è nata l’idea per questo progetto editoriale?
Condivido la mia vita professionale con Massimiliano, un grande uomo e professionista al quale vanno grandi meriti. Woman & Bride è un progetto imponente, la cui realizzazione richiede dedizione ed impegno e Massimiliano è il fautore della maggior parte dei contenuti editoriali e publiredazionali. Insieme svolgiamo tutte le attività, dividendoci i ruoli, poi chiaramente ci sono eccellenti collaboratori: grafici, fotografi, traduttori, giornalisti ma il cemento armato della nostra azienda siamo noi, Massimiliano ed io. “Woman”, come amorevolmente la chiamiamo noi, è appunto, una nostra creatura, nata dalla nostra passione, dall’esperienza di tanti anni di condivisione di lavoro editoriale. Abbiamo semplicemente deciso di dar forma ad un nostro sogno, al progetto di una Testata nuova che parlasse di moda, wedding e life style, con classe ed eleganza, attraverso una comunicazione di estrema pulizia, nelle rubriche come nei servizi, nell’impaginato del fotografico e dei testi. Da questo nostro grande entusiasmo e dopo circa sei mesi di progettazione, il 14 Febbraio 2011 è nata ufficialmente Woman & Bride, realizzata anche con il concorso di un team di professionisti della comunicazione, e devo dire che si è quasi subito imposta con autorevolezza nel panorama dei magazine del settore moda, pur trattandosi di un prodotto di estrema nicchia.

Avete trovato delle difficoltà per realizzare il vostro progetto?
Come in ogni esperienza di lavoro le difficoltà ci sono e ci saranno sempre ed è sufficiente metterle in conto e saperle affrontare.

Nel vostro caso specifico, quali sono state?
Le prime difficoltà chiaramente sono di carattere burocratico. Mettere in piedi un progetto del genere in un Paese come il nostro non è certo semplice e le attese burocratiche sono pressoché infinite. Teniamo conto che noi eravamo pronti nel 2010 e le varie registrazioni ci hanno portato a poter ufficializzare il tutto solo nel 2011. Poi ci sono le difficoltà aziendali che non sono dissimili da quelle delle altre imprese italiane. Nessun lavoro, nessun cammino o percorso è esente da delusioni e difficoltà, nessuna strada può essere solo in discesa e guai se così fosse. Dagli errori così come dalle delusioni, dai sacrifici e dalle difficoltà si impara, si cresce, si migliora ci si fortifica, si acquisisce esperienza. Personalmente non conto neanche più le delusioni così come i miei stessi errori. Tuttavia con il tempo si impara a guardare “al bicchiere mezzo pieno” e, ad oggi, Woman ha saputo ritagliarsi la sua fetta di mercato e continua ad essere apprezzata dal suo pubblico.

Chi si avvicina alla vostra testata sono sicuramente le donne, quali principalmente?
Le nostre lettrici sono principalmente donne, è vero. Donne eleganti, curiose, attente alle nuove tendenze, amanti delle cose belle, in grado di cogliere e saper fare propri i suggerimenti che la moda e la creatività propongono. Sono persone la cui vita si svolge in maniera piuttosto dinamica, in grado di comprendere ed apprezzare la qualità del prodotto editoriale proposto e dei relativi contenuti. Abbiamo optato per una selezionata veicolazione attraverso canali distributivi di grande prestigio, che ha consentito di raggiungere gli ambienti ideali dove incontrare le nostre lettrici, proponendo il Magazine al target di interesse in maniera diretta e mirata. Tuttavia nel Magazine è presente anche la sezione dedicata all’eleganza maschile, “Just Man”, da cui prende il nome l’omonimo canale web gestito da Massimiliano e, devo dire, che il pubblico maschile è altrettanto attento ed esigente.

Quali sono i principali contenuti che proponete?
Il Magazine propone ampi spazi per le collezioni moda: in occasione delle principali manifestazioni di settore, attraverso le sfilate o le anteprime, proponendosi come strumento di prestigiosa visibilità per le Maison che, per mezzo di foto-redazionali, possono esporre l’eleganza delle loro creazioni in una vetrina mediatica di grande charme. Abbiamo inserito rubriche tenute dai più autorevoli esperti di ogni settore legato al mondo della moda e all’arte del ricevere, che hanno sempre fornito una informazione di altissimo profilo in merito alle nuove tendenze.

Chi si occupa delle rubriche?
Moltissimi nomi, grandi professionisti di diversi settori che negli anni hanno collaborato e tutt’ora collaborano alla realizzazione di rubriche dedicate ai temi di settore di svariato interesse. Mi piace ricordare i nomi di Mauro Caprioli, da sempre con noi, attentissimo alle nuove tendenze moda, del Fashion Consultant Armando Terribili, storico della Moda e lui stesso stilista che in più di una occasione ha prodotto interessantissimi contenuti, della Prof. Ssa Mariella Valdiserri che da subito si è occupata delle giovani firme della moda, del Direttore Artistico Armando Cattarinich, una delle grandi firme dell’attuale fotografia italiana che ha scritto la storia degli editoriali di Woman & Bride, o ancora del fotografo Mauro Rosatelli che ha firmato tutti i nostri eventi e che oggi espone le sue opere a livello nazionale. Alla conferenza stampa di presentazione del Magazine siamo stati “tenuti a battesimo” dal grande architetto Angelo Garini che ha firmato più di un pezzo. Moltissimi nostri servizi dedicati al mondo dell’arte, settore che seguiamo da sempre con grande attenzione, sono stati curati da Cinzia Chiari, esperta di Arte Contemporanea e critica d’arte, nonché responsabile della catalogazione del patrimonio artistico di Eni. Con noi da molto tempo anche l’amica e giornalista Lea Gasparoli, grande firma del giornalismo di moda italiano, che per noi ha curato molte rubriche di moda, mentre le WP internazionali Franca Aschenbrenner e Camelia Lambru hanno firmato le più seguite rubriche di Wedding. Da poco con noi infine, ma con importanti contenuti anche l’Hair & Face Stylist Carmelo Spina, il più importante consulente d’immagine di Lugano, richiesto ormai in tutto il mondo ed il Fashion Entertainment Editor Andrea Salvini noto come il fotografo dei Vip che si occupa per noi di eventi e personaggi dello show biz o ancora la Fashion Editor Italo Londinese Katya Marletta. Potrei continuare ancora ma, la lista sarebbe davvero lunga.

A tuo parere in un mondo dove tutto gira sul web, la carta stampata ha ancora il suo fascino?
Sì, certamente è naturale che oggi la notizia corra sul web ed in particolar modo sui social. Una notizia è subito “vecchia” finché arriva sulla carta stampata e questo ormai accade anche per i quotidiani. Non a caso ci siamo dotati di un solido e strutturato sistema Web che include e comprende un website e due blog, tutti collegato a canali social su ogni piattaforma. Tuttavia la carta mantiene ancora il suo fascino a mio parere. Sicuramente è ad oggi una tendenza di maggiore nicchia ma il pubblico ama ancora sfogliare le riviste e soffermarsi su immagini di particolare bellezza o articoli di grande interesse, ed è necessario mantenere la tradizione senza mai perdere di vista l’innovazione.

Come esperta nel settore della moda, che consiglio daresti alle donne?
La prima regola universale che ogni donna dovrebbe seguire è: siate voi stesse. Dovete amarvi, amare i vostri pregi e difetti, imparare ad esaltare i primi e minimizzare i secondi. Sembra un luogo comune ma l’unica ricetta valida per essere in equilibrio con il mondo che ci circonda è avere cura ed amore per la propria persona. Un buon rapporto con sé stessi è alla base di un migliore rapporto con gli altri. Soprattutto le donne di qualsiasi età devono ricordarsi di piacere prima a sé stesse e di non commettere mai l’errore di adottare dei look che non siano in linea con il proprio sentire, magari solo per piacere a qualcun altro o per essere alla moda. Questo è il primo errore che va assolutamente evitato. Amarsi non vuol dire egoismo ma solamente equilibrio. Viviamo tempi di costante velocità e spesso problematicità. Essere in pace con se stessi non ci aiuterà magari a risolvere i problemi ma sicuramente saremo in grado di affrontarli al meglio.

Per te non si sono fatti attendere premi e riconoscimenti. Quali quelli a cui sei più legata?
Sono stati già davvero tanti, è vero, ma sono riconoscimenti che condivido con Massimiliano perché il nostro lavoro avviene in simbiosi. Abbiamo ricevuto numerosi Press Award per il giornalismo di Moda e addirittura una Medaglia Aurata nel settore dell’Editoria Italiana per la Moda. Personalmente quello a cui sono particolarmente legata è il Premio “Eccellenza” Giornalismo di Moda per l’attività editoriale di Woman & Bride, il Fashion Award che ci è stato assegnato dal noto concorso “The Look Of The Year” nel 2014. La manifestazione è un filo diretto tra chi crea la moda, chi la promuove e chi la indossa per mestiere e questo riconoscimento è stato conferito negli anni solo a personalità del mondo del Fashion. Confesso che fu uno stimolo a proseguire con amore e dedizione la strada che io e Massimiliano avevamo intrapreso.

Attualmente in cosa sei impegnata?
Accennavo prima alla necessità dei costanti aggiornamenti sul web e, per quanto riguarda Woman & Bride, ci stiamo occupando proprio di un ulteriore perfezionamento dei suoi canali web. Ci saranno importanti novità entro la fine dell’anno. Proseguiamo ovviamente il lavoro con la Svizzera e la collaborazione con il Presidente della Camera Nazionale della Moda Svizzera e la già avviata partnership con l’Ente Turismo Lugano. Stiamo avviando inoltre altre importanti partnership anche con Associazioni ed enti che si dedicano al sociale, ed in particolare, sul fronte animalista, un settore al quale tengo molto, abbiamo stretto una partnership con l’Associazione Golfisti Animalisti. Nel frattempo, sono impegnata con la conduzione del concorso Miss & Mister Fotogenia Italia e Miss & Mister Baby di Francesco de Rosa. Proseguirò con grande piacere le serate a Radio Centro Suono Sport con il collega presentatore e grande giornalista sportivo Ennio Abbondanza per il quale nutro una profonda stima e sono legata da una sincera amicizia. Ho da poco presieduto la giuria del concorso di Moda “Passerella da Sogno” organizzato dalla brava ed apprezzata Daniela Valenzi ed infine mi sto preparando per la conduzione dell’Italian Wedding Award, l’attesissima notte degli Oscar del Wedding italiana ideata ed organizzata dalle WP Camelia Lambru e Daniela Corti che si preannuncia ricca di contenuti di altissimo valore.

Progetti per il futuro?
Ne ho tantissimi ma spesso ho davvero troppo poco tempo per metterli in atto. È stata da pochi giorni annunciata la mia partecipazione al progetto “No Violence”, ideato e portato avanti con eccellente capacità del grande e stimato fotografo Michele Simolo, diventerò quindi uno dei suoi “volti del dolore” e, devo ammettere che quando Michele mi ha chiesto di collaborare, ne sono stata davvero felice ed orgogliosa. In primis ovviamente perché significa “mettere la faccia” su un argomento così delicato come il femminicidio e la violenza sulle Donne e davvero credo sia giusto essere sempre in prima linea in tal senso ed infine perché sono stata coinvolta in un progetto in cui sono presenti tante altre stimatissime e famose colleghe. Proseguirò con la formazione e continuerò a lavorare su me stessa in tal senso, poi ci sono in ballo alcune richieste di lavoro e collaborazioni di cui chiaramente non potrò accennare finché non sarà ufficializzato il tutto. Comunque il mio principale progetto di vita e la mia prima meta rimangono sempre i quattro elementi per me fondamentali: serenità. lavoro, salute, famiglia. Sembrano luoghi comuni ma per me sono la ricetta della felicità.

Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Sledet.com?
Sì e molto volentieri! Più che un messaggio è un grande ringraziamento, perché senza di voi, senza i lettori, senza il pubblico, tutto questo non esisterebbe. Noi viviamo per voi, questa è la più grande verità. E vorrei fare un ringraziamento anche a Voi di Sledet.com per questa bellissima chiacchierata!

Sledet.com ringrazia per l’intervista, Erika Gottardi.

Foto di Andrea Salvini

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