Il sindaco di Reggio Calabria assente per il saluto istituzionale al Presidente del Senato Pietro Grasso


In una nota il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti fa sapere il suo disappunto verso il sindaco della città di Reggio Calabria


Articolo di Desirè Sara Serventi

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Non si è presentato il sindaco di Reggio Calabria per porgere il saluto istituzionale al Presidente del Senato Pietro Grasso, e la cosa non è passata certamente inosservata ai partecipanti. Il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti Adriana Musella scrive una nota in cui mette in evidenza il suo disappunto. 

ll mancato saluto istituzionale del sindaco della città alla seconda carica dello Stato, presente a Reggio Calabria, continua a suscitare non poche reazioni. Davvero incomprensibile e ingiustificabile il suo atteggiamento. Il generale Riccardo Amato, comandante delle scuole Carabinieri, ha sentito il dovere di venire da Roma per porgere il proprio benvenuto al Presidente Grasso, il sindaco, invece convoca il pomeriggio precedente una conferenza stampa in contemporanea, non preoccupandosi minimamente, quanto meno di avvertire. E si che la sua presenza era stata confermata dal suo staff. Ringraziamo il vicesindaco che con molta sensibilità ha presenziato alla cerimonia della targa apposta al bene confiscato in memoria delle vittime di mafia ma al momento dei saluti istituzionali, alla scuola allievi, presenti tutte le massime cariche, il sindaco di Reggio Calabria non c’era, non è comparso, lasciando la città senza voce e rappresentanza. Questo, pensiamo sia molto grave anche perché come apprendiamo da questa nota, il giorno prima ad una nave da crociera il proprio benvenuto lo aveva dato e non è un fatto sporadico perché l’anno scorso ,aveva fatto la stessa cosa. A noi personalmente non importa, perché non ci abbiamo mai tenuto particolarmente ma certamente non è una cosa bella. I doveri istituzionali e di rappresentanza non possono essere ignorati. E nella scacchiera istituzionale il Presidente del Senato segue il Capo dello Stato. Mi dispiace ma il sindaco non ha giustificazione alcuna”, queste le parole di Adriana Musella.

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