Intervista allo sceneggiatore Giuseppe Cossentino


Ha ricevuto tre Rome Web Awards nel 2015 per la miglior sceneggiatura del corto Napoli nel cuore come miglior Web Soap per Passioni senza fine e la Stella Onoraria alla Carriera


Intervista di Desirè Sara Serventi

Ciferri Giuseppe

Ha messo in onda il primo radiodramma sul web dal titolo “Passioni senza fine” ottenendo un grande successo, l’autore, sceneggiatore e regista Giuseppe Cossentino. La testata giornalistica online “Open Journalist” lo ha inserito nella top ten tra i dieci migliori sceneggiatori al mondo. Ha ricevuto tre Rome Web Awards nel 2015, per la miglior sceneggiatura del corto “Napoli nel cuore”, come miglior Web Soap per “Passioni senza fine” e la Stella Onoraria alla Carriera per aver saputo reinterpretare i classici radiofonici con i new media.

Se ti chiedessi di raccontarti, cosa risponderesti?
C’era una volta un ragazzino pieno di sogni, cominciò a scrivere, quel bel gioco si trasforma negli anni in uno dei lavori più belli del mondo, lo sceneggiatore. Quei sogni almeno in parte sono diventati una bellissima realtà.

Parli del tuo esordio?
E’ iniziato tutto per pura casualità, nel 2006 partecipo ad un concorso premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic con il racconto inedito “Dopo il perdono” la trama piace e vince una menzione d’onore per l’originalità. Da lì, mi si apre il mondo della radio per cercare di recuperare il radiodramma, tanti esperimenti saltuari e poco continuativi, sino a quando mi decido di autoprodurmi e creare un radiodramma tutto mio “Passioni Senza fine” nel 2009 il resto dal 2011 è storia!

Qual è stato il tuo percorso di studi?
Mi sono diplomato alla Scuola Internazionale Comics di Napoli in sceneggiatura per Media Entertainment, che mi hanno dato una formazione solida in tutte le forme di scrittura fumetto, radio, fiction televisiva, racconto, romanzo, film, videogame e articoli. Inoltre ho un workshop di cinema con tanto di attestato con la grande sceneggiatrice Heidrun Schleef, che ha lavorato con registi come Gabriele Muccino, Michele Placido e Nanni Moretti.

Cosa ti ha portato a scrivere e mettere in onda il primo radiodramma sul web dal titolo Passioni senza fine?
La voglia di sperimentare un qualcosa di nuovo in Italia, anche su modello americano, rispolverando il radiodramma della radio tradizionale al nuovo strumento di comunicazione che è il web. E devo dire, visti i risultati degli ultimi anni è stato vincente.

Di cosa tratta “Passioni senza fine”?
Il plot narrativo iniziale è quello della rivalità di due ricche famiglie partenopee che si contendono la leader ship del mercato farmaceutico senza esclusioni di colpi. Il tutto condito da un amore impossibile tra un medico e una fotomodella in un’esclation di emozioni che va crescendo. Riassumere tutte le puntate è impossibile, per chi non conoscesse ancora la mia “ Passioni Senza fine” su Youtube trovate tutte le puntate.

Sei stato definito dalla stampa l’autore che porta il radiodramma italiano nel mondo. Potresti spiegare che cosa si intende per radiodramma?
E’ un titolo che mi ha attribuito la stampa nazionale. Di cui vado orgoglioso dato che “Passioni Senza fine” ha ottenuto l’attenzione dei media di tutto il mondo, addirittura testate americane ne hanno parlato. Il radiodramma è quel testo teatrale, recitato solo con la voce ed è nato negli anni ’30 alla radio e prima era in diretta, non c’era neanche il tempo di prepararsi il copione. Gli attori dovevano essere davvero bravissimi. Il radiodramma è forse l’opera più artistica ed affascinante che esista, lavorare con la voce non è da tutti e far sognare e solleticare l’immaginazione del pubblico è un qualcosa di magico.

La tua soap è stata selezionata ai Rome Web Awards 2014, e ha avuto due nominations come “Miglior Web Soap” e “Miglior Idea Creativa”. Cosa hanno rappresentato per te queste nominations?
Un’emozione indescrivibile. Nel 2014 col mio cast andai a Roma, al Teatro Ghione dove si teneva la cerimonia di premiazione. Fu divertente fare il Blue Carpet con il mio eccezionale cast e con tante stelle del web e colleghi fantastici provenienti da tutta Italia e dal mondo. Insomma, fu una grandissima gratificazione e soddisfazione avere queste due importanti nominations, vuol dire che il lavoro fatto negli anni è stato apprezzato.

Che cosa vuol dire portare una serie sul web?
Sacrificio, pazienza e sinergia purtroppo si tratta spesso di prodotti sempre auto finanziati senza alcun contributo ministeriale. L’Italia ancora non è troppo aperta a questa tipologia di prodotti. Eppure molte delle volte sono superiori a livello qualitativo di quelli che si vedono in tv .

Quante web serie hai creato?
Diverse da “Passioni Senza fine” sono passato a “Scandali” questa volta video che ha avuto anche successo, dopo a “Charme” sempre video e poi a Intrigo ad audio dramma e infine ad “Assunta & Gennarino” radiodramma brillante che ha avuto un successo straordinario con gli attori Maria Rosaria Virgili e Luca Marano. Che mi ha dato tante soddisfazioni quanto “Passioni Senza fine”.

Autore, sceneggiatore o regista?
Sicuramente autore e sceneggiatore. E’ quello il mio ruolo in primis. Anche se ultimamente ho scoperto anche il ruolo da blogger, e sto avendo dei buoni risultati. Ho aperto una rivista online, un webzine dal titolo “ Italy in the world” che si divide in una parte dedicata ai vip, Italy in the world vip e una multimediale con video con interviste a personaggi famosi che dicono la loro sull’Italia, un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di portare la bellezza dell’arte, della cultura e dello spettacolo italiano nel mondo. Insomma, un nuovo mondo che sto scoprendo e mi piace.

Hai riportato il teatro in televisione con dei monologhi contro l’omofobia e il femminicidio?
Un altro esperimento riuscitissimo. Con dei monologhi inediti di cronaca attualissima su una tv tradizionale. Omofobia e Femminicido sono state tematiche che hanno stuzzicato l’attenzione del pubblico, sono arrivati complimenti da tutta Italia e siamo stati seguiti anche in streaming dall’America. Sono particolarmente legato a questo tipo di tematiche, un autore anche se giovane deve trattare di questo tipo di situazioni e l’arte può aiutare a migliorare il mondo da questi soprusi e mali della società svegliando le coscienze e sensibilizzando la massa.

La testata giornalistica online “Open Journalist” ti ha inserito nella top ten tra i dieci migliori sceneggiatori al mondo. Che cosa ha rappresentato per te questa classifica?
Davvero un grande orgoglio. Essere addirittura con Ryan Murphy, il creatore di Glee, Shonda Rhimes, la creatrice di Grey’s Anatomy e Marc Cherry il creator delle bellissime e spumeggianti casalinghe disperate, quella sera quando lessi quell’articolo con la classica mi tremavano le gambe. Spero in futuro di crescere sempre di più e di continuare a fare quello che faccio.

E’ con il corto “Napoli nel cuore” che avviene per te il passaggio dalla radio al cinema, in veste di sceneggiatore e regista. Di cosa si tratta?
“Napoli nel Cuore” è un grido alla bellezza di Napoli, l’esaltazione artistica della città meravigliosa, culla di cultura, di monumenti e di storia dove sono nato e cresciuto, spesso bistrattata e umiliata dai media che ne parlano tanto male. Un’opera cinematografica preziosa dove si racconta Napoli in tutta la sua bellezza e splendore. E’ un documento ufficiale che ho voluto dedicare alla mia amata città che è visionabile su youtube. Con questo progetto l’anno scorso, ho vinto un Oscar come miglior sceneggiatura.

Si vocifera che i contenuti dei tuoi lavori, si avvicinano maggiormente alla scrittura cinematografia?
E’ la verità. Non è solo una voce. La mia scrittura mi hanno sempre detto che è una scrittura così forte e viva che il radiodramma sembra quasi cinema, le persone immaginano le situazioni proiettate sul grande schermo e le storie sono quasi sprecate per un racconto solo audio.

Quale il messaggio che vuoi portare alla gente con le tue sceneggiature?
Nessun messaggio. Sicuramente voglio far riflettere attraverso tematiche importanti ed emozionare. E’ quello il primo obiettivo di un professionista della scrittura.

Sei autore, creatore e sceneggiatore di “Scandali”, di cosa parla?
Si sono il creatore di “Scandali” autore e sceneggiatore. Parla di una ricca famiglia della Napoli bene che si occupa di cosmesi, i Romano, con il capostipite Fausto che porta avanti il suo impero con i suoi cinque figli che hanno storie diverse e portano avanti la storia in ben 12 puntate tutte da seguire tra intrighi, sentimenti e colpi di scena. Anche questa storia è su Youtube, potete seguirla tranquillamente.

Un’altra tua produzione è “Intrigo”?
Intrigo è l’altro audiodramma nato dopo il successo di “Passioni senza fine”. E’ la storia di Silvia Ferraris, una donna con il desiderio di maternità e che vive un matrimonio infelice e si troverà divisa tra questo matrimonio e l’amore per Thomas, il figlio di suo marito, tra passione e vendetta.

Con le web serie “Charme” e “Assunta & Gennarino”, quali premi hai ricevuto?
Le web series Charme e Assunta & Gennarino, hanno vinto tre premi mondiali importantissimi, al World Web Independente Awards 2015, come miglior serie comedy italiana, europea e mondiale Charme, invece l’altra come miglior sketch italiana, europea e mondiale. Altro traguardo strepitoso, di cui sono felicissimo.

Per te premi e riconoscimenti non sono tardati ad arrivare, cosa hanno significato per te?
Il coronamento e la validità del mio lavoro che ho portato avanti negli anni con sacrifici e rinunce vere di tempo soprattutto a me stesso.

Vuoi ricordare quanti Oscar hai vinto?
Ben 3 nel 2015. Un anno meraviglioso e pieno di avvenimenti. Il primo per la sceneggiatura del corto “Napoli nel Cuore” come miglior sceneggiatura, il secondo per “ Passioni senza fine” come miglior Web Soap e la stella Onoraria alla Carriera per aver saputo reinterpretare classici radiofonici con i new media. Quest’anno siamo ancora candidati e sono arrivate ben 43 Nominations con i prodotti Charme, Passioni Senza fine, Assunta & Gennarino e la parte multimediale del webzine Italy in the World.

Tra tutti i premi ricevuti, quale reputi il più importante?
Sicuramente quello dei Rome Web Awards 2015. L’Oscar italiano del web ha consacrato radicalmente il mio lavoro di professionista italiano con i new media ed ha cambiato non poco la mia vita.

La tua preferenza tra radio, tv, cinema, teatro e web?
Radio e Web sono i miei primi amori. Perché mi danno modo di sperimentare e di distinguermi dalla massa creando prodotti artistici innovativi e diversi.

Ogni tuo lavoro è un successo. Qual è il tuo segreto?
L’entusiasmo, la passione e l’impegno, conditi dalla giusta dose di professionalità che metto in ogni mio lavoro senza mai prendere nulla sotto gamba.

Attualmente in cosa sei impegnato?
A portare avanti il webzine “Italy in the world” ed un altro progetto “ Made in Naples” una racconta di monologhi su miti, leggende e tradizioni napoletane sempre per il web in forma di audiodramma. E la ripresa delle puntate inedite di “Passioni Senza fine”.

Progetti?
Ci sono progetti importanti che bollono in pentola. Ma non posso anticipare nulla. Vi terrò informati.

Vuoi aggiungere altro?
Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato.

Sledet.com ringrazia lo scenografo per l’intervista.

Credit Photo di Sabrina Ciferri

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