Premiato il regista Gennaro Mottola


Il regista ha ricevuto dal Parlamento della legalità internazionale due riconoscimenti


Intervista di Desirè Sara Serventi

12476357_1702622193312775_1305136418_n

Ha ricevuto due riconoscimenti dal Parlamento della legalità internazionale il regista Gennaro Mottola. I premi a lui assegnati sono stati per il costante impegno culturale a favore dei grandi valori della vita, e quello culturale un cortometraggio per la legalità.

Quando nasce la tua passione per la poesia?
La mia passione per la poesia forse è sempre albergata dentro di me. Come direbbe il grande Pablo Neruda riferendosi alla poesia, non so da dove arrivasse o cosa fosse, ma so solo che è arrivata e mi ha catturato, così è stato anche per me.

Qual è il messaggio che vuoi trasmettere?
I messaggi sono tanti, io direi che mi lascio trasportare dalle emozioni e le metto su carta, senza filtri. Infatti spesso possono essere senza punteggiatura o con acronimi, perché quando scrivo di getto, la mano si fonde con il sentimento che mi ha rapito e scrivo. Infatti da attore quale sono, imparo tanti copioni e soggetti, curioso ma le mie poesie no!

Le tue poesie sono dedite all’amore?
Di getto potrei risponderti si! Ma ribadisco tutti quei sentimenti che girano intorno all’amore, perché come scrivo in una delle mie poesie l’amore, per me l’amore è una tavolozza di mille colori e spessore purtroppo non solo di color pastello o tenui. L’amore può anche finire!

Hai ricevuto dal Parlamento della legalità internazionale due riconoscimenti. Di cosa si tratta?
Sono felicissimo di aver ricevuto i due riconoscimenti, nell’ambito della settimana dedita alla legalità e solidarietà, da un’Associazione con la A maiuscola, che con grande amore e dedizione da Nord a Sud cerca di divulgare le parole Legalità e Solidarietà, nelle persone del presidente Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, partendo da una città dove due grandi uomini ci hanno rimesso la vita per questi valori, Falcone e Borsellino. Per me triplo onore aver ricevuto questi riconoscimenti all’Aula Consiliare di Palermo dove hanno seduto tanti uomini che credevano nei valori. Uno per il costante impegno culturale a favore dei grandi valori della vita. E anche il premio culturale un cortometraggio per la legalità, con la motivazione, per il percorso artistico che mi vede ambasciatore di una cultura di riscatto sulle strade della vita, firmato da Maria Falcone, sorella di Giovanni.

E’ stata presentata l’anteprima del film Utopia di Emanuele Ajello. Ne vuoi parlare?
E’ un cortometraggio che mi vede impegnato come padre del protagonista, in un ruolo da cattivo. La bellezza di questo corto che contrariamente a tante web serie o film, come messaggio di speranza parla di un ragazzo che combatte la camorra e il suo sistema dall’interno. Sabotando tutti gli omicidi commissionati, aiutando le vittime a fuggire e ad avere una nuova identità. Direi una bella ‘Utopia’. Scritto diretto e interpretato da Emanuele Ajello coproduzione Aps Nova e Nuovo Imaie il tutto curato da Kevin Baselice, e tanti attori.

Progetti?
Sarò impegnato nella regia di un testo dal titolo ‘Io’ uno psicodramma infantile dai risvolti positivi, interpretato da Denise Sardisco e Miriana Minichino al Teatro Agorà il 23 e 24 Aprile.

Un in bocca al lupo al regista per i suoi lavori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *