Intervista al fotomodello abruzzese Daniele Creati


Un giovane fotomodello con all’ attivo numerosi shooting fotografici, oltre che piccole apparizioni in fiction di successo


Intervista di Ilaria Grasso

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Daniele Creati è un giovane fotomodello abruzzese, più precisamente di Teramo, con all’ attivo numerosi shooting fotografici, oltre che piccole apparizioni in fiction di successo sulle Reti ammiraglie e persino sul Grande Schermo.
Ma il suo grande amore è sempre la moda!

Ciao Daniele, ben trovato: come hai incontrato il mondo dello spettacolo nella tua vita?
Ciao a voi. Il mondo dello spettacolo è stato in modo graduale sempre dentro la mia vita, ho iniziato da bambino in spot locali per poi interrompere e ricominciare nell’adolescenza inoltrata. Non sono mai stato ossessionato da questo settore, piuttosto molte coincidenze mi hanno spronato a proseguirlo.

Quanto credi che conti l’immagine per sfondare?
In alcuni settori di questo mondo la cura dell’immagine e del corpo è ossessiva. Io personalmente curo quotidianamente la mia immagine quale strumento del mio lavoro in modo sostanzioso ma assolutamente non ossessivo. Non dobbiamo dimenticare che nel cosiddetto mondo dello spettacolo non sempre un aspetto fisico gradevole e molto curato è sinonimo di successo; le qualità artistiche e un pizzico di fortuna sono elementi imprescindibili per chiunque voglia tentare di scalare la montagna del successo.

Daniele, cosa ti piace di te?
Caratterialmente apprezzo la mia schiettezza che non cade mai nell’ aggressività o nell’invadenza, ho difficolta a rapportarmi con le persone invadenti. Un aspetto sul quale ho lavorato molto è stato quello di accentuare maggiormente gli strumenti della riflessione e dell’ “approfondimento” prima di costruirmi un’idea o un’opinione.

C’è qualcosa che cambieresti di te, a livello fisico e caratteriale?
La natura mi ha fatto come sono, il mio compito sta nel mantenere e nel migliorare le caratteristiche che mi sono state date, non nel cambiarle. Caratterialmente più che cambiare smusserei e limerei, come sto già facendo, alcune mie caratteristiche quali la caparbietà e la permalosità.

Quanto è contatto il supporto della tua famiglia nelle tue scelte?
Il supporto della mia famiglia è sempre stato forte ed importante. I miei genitori hanno sempre cercato di rispettare le mie scelte consigliandomi e mai obbligandomi. La mia mamma, con la quale ho un rapporto profondissimo è sempre stata ed è per me punto di riferimento, di supporto e di sprone.

Sei molto amato sui social da donne e anche da uomini, che effetto ti fa?
L’essere molto amato sia da donne che da uomini non può che farmi piacere. Ogni volta che sui social leggo un apprezzamento è per me motivo di miglioramento così come le critiche non fanno altro che spingermi a riflettere ed a capirne le motivazioni.

Faresti un calendario sexy?
Ricevo molto spesso proposte per calendari sexy, sinceramente non avrei problemi in tal senso purchè il termine “sexy” sia sinonimo di arte, eleganza e sobrietà.

Parliamo di unioni civili: qual è la tua opinione a riguardo?
Io sono totalmente favorevole all’istituzione delle cosiddette unioni civili cosi come avviene nella gran parte dei paesi europei. Il riconoscimento e la tutela, nei diritti e nei doveri, di situazioni di fatto già ampiamente presenti nella nostra società è un dovere non soltanto etico ma soprattutto funzionale al pieno sviluppo della “famiglia”, quale pilastro fondamentale ed imprescindibile della nostra società. All’interno della questione si inseriscono temi molto delicati quali ad esempio la famosa StepchildAdoption sulla quale ho in linea di massima un pensiero favorevole, tuttavia per l’estrema delicatezza della questione avrei piacere che venisse dibattuta ed approfondita in modo maggiore

Perché pensi che questa legge abbia tanti detrattori?
Credo che questo tema abbia molti detrattori per una questione culturale, che io rispetto ma non condivido. Penso che l’opinione contraria di molti sia dovuta non soltanto ad una contrarietà di fondo ma soprattutto ad una scarsa conoscenza del tema. Purtroppo il messaggio che passa attraverso i Mass Media è filtrato da correnti di pensiero. Le informazioni su questo tema che arrivano alla popolazione attraverso i Mass media sono molto spesso poco asettiche non offrendo al pubblico la possibilità di farsi un idea priva di pressioni ideologiche. Io, tuttavia, credo fermamente che quella che sembra essere la contrarietà di molti alle unioni di fatto sia in realtà la contrarietà a questioni molto delicate quali l’adottabilità dei bambini e le distorsioni che ne possono derivare.

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