E’ la new entry nel cortometraggio “Un pugno di sabbia”, Sara Dall’Olio


Un pugno di sabbia, il cortometraggio sul cancro


Intervista di Desirè Sara Serventi

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Ha sempre avuto la predisposizione per il mondo dello spettacolo, l’attrice esordiente Sara Dall’Olio. E’ la new entry nel cortometraggio “Un pugno di sabbia” di Salvo Bonaffini, che sarà presentata nei vari festival nazionali, e dove interpreta il ruolo di infermiera. Per lei ci sono state piccole partecipazioni in film come “Sei mai stata sulla luna?” di Paolo Genovese, o nel docufilm del regista Alessio Consorte.

Parli della tua formazione artistica?
Da bambina avevo fatto qualche piccolo corso di teatro, poi ho iniziato una scuola di recitazione nella mia città “La Smo” studiando con l’attore Giampiero Mancini, e sono stata scelta da un regista locale per girare un documentario il “Traghettatore”che parla della storia di Pescara.

In quali film hai partecipato?
Ho girato il docufilm del regista Alessio Consorte, e l’anno scorso ho avuto la fortuna di partecipare al nuovo film di Paolo Genovese,”Sei mai stata sulla luna”? con Raul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore. E’stata una esperienza bellissima.

Sei una new entry nel cortometraggio di Salvo Bonaffini, qual è il tuo ruolo?
Sono stata scelta nel cortometraggio “Un pugno di sabbia”dal regista siciliano Salvo Bonaffini. Il mio ruolo è di una infermiera che interagirà con il paziente cioè il protagonista, Benedetto Lo Monaco.

Di cosa tratta?
Un pugno di sabbia è il cortometraggio girato tra Reggio e Sicilia, e tratta di quello che accade nella mente umana nel momento in cui si viene a sapere di essere malati di cancro. Impossibile comprendere quel sentimento così disarmante, sottile e silenzioso, molto spesso umiliante per il terribile processo di distruzione del corpo.

Dove sarà presentato?
Il corto sarà presentato in vari festival nazionali.

Racconti dell’esperienza sul set?
Per me ha significato tanto, ho conosciuto un set magnifico, come fosse una famiglia.

Cosa puoi dire riguardo al regista?
Una persona eccezionale.

Come attrice emergente, quali sono le difficoltà che ti capita di incontrare?
Beh diciamo è difficile quando non sei un’attrice molto affermata avere grandi ruoli e opportunità o essere presa subito per i casting, ma con tenacia e studio si possono ottenere dei piccoli ruoli.

Per gli attori emergenti, è più semplice lavorare nelle produzioni indipendenti?
Penso che nulla è poi cosi semplice, per guanto mi riguarda io credo ci siano stati vari fattori, molto impegno, determinazione, mi sono fatta conoscere senza accettare nessun compromesso, stavo ogni giorno a informarmi sui casting i provini e poi è arrivato il fortunato giorno che sono stata scelta.

Attualmente in cosa sei impegnata?
Sono impegnata per un lungometraggio che sarà ambientato in Sicilia e stiamo aspettando anche la presentazione del corto che uscirà intorno a Marzo, che sicuramente sarà presentato al Giffoni.

Vuoi aggiungere altro?
Ringrazio sledet.com per avermi dato l’opportunità di essere intervistata.

E’ un’attrice esordiente, che ha mostrato simpatia e passione per la recitazione.

 

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